Letture dell’età adulta

All’influenza della mia insegnante di filosofia devo la mia iscrizione al corso di laurea nella suddetta disciplina, e all’intrattabile professor Landucci devo la lettura della Fenomenologia dello spirito. In seguito lasciai filosofia e mi iscrissi a storia: una volta incontrai in treno la prof e glielo dissi, suscitando la sua ilarità. Evidentemente non mi riteneva adatta alla concretezza della disciplina storica. Invece fu subito un grande amore, che non mi ha più abbandonato. La società feudale di Marc Bloch. Il secolo di ferro, di Henry Kamen. Civiltà e imperi del Mediterraneo nell’età di Filippo II, di Fernand Braudel.
Il fatto che frequentassi un gruppo cattolico e la decisione di iscrivermi a teologia dopo la laurea in storia mi hanno fruttato una serie di letture teologiche: Teologia dell’Antico testamento di Von Rad (per anni, grazie a un mio coltissimo e rozzo amico prete, avevo creduto che l’autore di questo e altri interessanti tomi si chiamasse Forràt), Dio esiste? di Hans Küng, Teologia della speranza, Teologia della liberazione… erano gli anni ’70, questa roba andava forte, prima che arrivasse Giovanni Paolo II e la mettesse al bando. Studiare teologia mi è piaciuto moltissimo ma ha contribuito ad allontanarmi dalla fede. A un tratto tutto quanto, la creazione, la Terra promessa, l’avvento del Messia, la morte e la resurrezione, mi sono sembrate storie bellissime ma fantastiche e Gesù un uomo il cui insegnamento sarebbe rimasto un pilastro nella mia vita, ma non più il Figlio di Dio venuto a salvarmi. Ho smesso di credere nella vita dopo la morte e non c’è stato più nulla da fare.

Con l’ingresso nell’età adulta, l’impatto che nuovi libri possono avere su di te diminuisce fatalmente. Ne hai già letti tanti, prima cosa. Sei già cresciuta, seconda. Leggi tante cose che ti appassionano, ti incantano, ti tengono incollata alla pagina, ma poche di queste entreranno a far parte dei “libri della vita”. Nella mole sterminata delle mie letture negli anni della giovinezza e della maturità, qualcosa spicca. Provo a dire alla rinfusa. Cent’anni di solitudine, che ha aperto la strada a molte letture sudamericane, nessuna delle quali, peraltro, mi ha affascinato quanto il capolavoro di Marquez, tranne, forse, molti anni dopo, 2666 di Bolaño. Vedi alla voce amore, di David Grossman, uno dei libri più belli, strani e originali che abbia mai letto. Autodafé, di Elias Canetti, dove il famoso intellettuale si porta tutti i libri nella testa e la sera, quando entra nella camera d’albergo, li scarica sul pavimento… Anna Karenina: lo lessi mentre aspettavo il mio quarto figlio e anche Dolly, una delle protagoniste, aspettava il suo quarto, e pensava, esattamente come me, che la vita di una donna si consuma tra essere incinta, partorire, allattare e rimanere incinta un’altra volta. Menzogna e sortilegio, di Elsa Morante, Nemico, amico, amante di Alice Munro, Tutti i racconti di Katherine Mansfield e naturalmente Jane Austen. 1984 di George Orwell, che lessi nel 1983 pensando che non potevo arrivare all’84 senza averlo letto. 1Q84 di Murakami, Sorgo rosso di Mo Yan.
Ci sono autori di cui ho letto tutto quello che hanno scritto. Agatha Christie, Ed McBain, Ian McEwan, Joseph Roth, Philip Roth. Difficile nominare un romanzo emblematico per ciascuno di loro: per Philip Roth direi Il teatro di Sabbath, il più intimo, il più trasgressivo. Per Joseph, Giobbe. Anche qui c’è l’agnizione, quando il piccolo Menuchim, il bambino ritardato e perduto, si presenta a casa di Mendel Singer e si fa riconoscere. Per McEwan, scelgo Il giardino di cemento, un romanzo bellissimo sull’adolescenza, che ho tentato di far leggere ad alcune mie classi e che ha generato soltanto scandalo e disgusto nei ragazzi.

Un capitolo a parte è quello dei libri sulla storia del Novecento, gran parte dei quali dedicati al tema della Shoah: tra questi mi hanno toccata in particolare La notte di Eli Wiesel, Sonderkommando Auschwitz di Schlomo Venezia e il meraviglioso Maus di Art Spiegelman. E ancora, fra i più recenti, Famiglia Novecento di Paul Ginsborg, La guerra verticale di Diego Leoni, L’ordine è stato eseguito di Alessandro Portelli…
Sebbene in parte destinati all’obsolescenza, fanno parte dei miei “libri della vita” anche alcuni testi sulla contemporaneità: I fantasmi di Portopalo, di Giovanni Maria Bellu; Quando hanno aperto la cella, di Luigi Manconi, sul quale ho lavorato con una mia classe; Naufragio del compianto Alessandro Leogrande, che pure ho proposto ai miei alunni.

Infine, come non includere tra i libri della vita quelli di mio fratello Maurizio? Ricordo ancora il profondo stupore col quale lessi il suo primo romanzo, Un assistente inaffidabile, e l’orgoglio che provavo nel tenere tra le mani un vero libro, col suo nome stampato sulla copertina. Per giorni non uscii di casa senza portarmelo dietro, mentre lui, com’è noto, si vergognava a tal punto che faceva grandi deviazioni pur di non passare davanti alla Libreria delle Novità, che lo aveva esposto in vetrina.

Ecco, credo di aver finito. E quanti titoli ho escluso da questa lista, e quanti probabilmente ne ho dimenticati!

Annunci

Informazioni su marisasalabelle

Sono nata a Cagliari il 22 aprile 1955. Vivo a Pistoia. Insegno. Mi piace leggere e scrivere.
Questa voce è stata pubblicata in diario, leggere e contrassegnata con , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

2 risposte a Letture dell’età adulta

  1. tramedipensieri ha detto:

    Ciao Marisa, buon anno! 🙂

  2. marisasalabelle ha detto:

    Ciao, buon anno anche a te!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...