Archivio dell'autore: marisasalabelle

Informazioni su marisasalabelle

Sono nata a Cagliari il 22 aprile 1955. Vivo a Pistoia. Insegno. Mi piace leggere e scrivere.

Un dubbio

È bello tenersi in contatto coi vecchi alunni su Facebook. Vedere le loro facce sorridenti mi dà sempre piacere, mi piace sapere che cosa fanno, dove vanno in vacanza, con chi se la intendono… E poi anche da lontano posso … Continua a leggere

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Realtà

Mi vanto di essere una persona estremamente realistica. Sì, da piccola ero una sognatrice, spesso venivo sorpresa a fissare il vuoto davanti a me con espressione trasognata: allora mia madre mi diceva: Marisa, ti sei incantata? Mentre il mio fidanzato … Continua a leggere

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Regalini

Stasera vado a cena con alcune amiche, colleghe dei miei primissimi anni di insegnamento. Ci vediamo una, massimo due volte l’anno, e loro sono carinissime, portano sempre dei regalini, libriccini di poesia, segnalibri decorati, minuscoli taccuini con matita allegata, cose … Continua a leggere

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Allucinazione

Al ristorante ci serve una signora molto gentile, coi capelli castani e una camicetta blu. Poiché i nostri piatti tardano ad arrivare (difficile, in effetti, procurarsi la frittura di paranza e le cozze alla tarantina in pieno centro di Bologna) … Continua a leggere

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Paradosso

Andare a pranzo a Bologna con un figlio non carnivoro è un paradosso. Bologna, la capitale della mortadella e del tortellino, la patria del cotechino. Eccoci quindi seduti al tavolo di un ristorante, che ordiniamo cozze alla tarantina e frittura … Continua a leggere

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La città che scrive

Vado a vedere la mostra “La città che scrive”, presso la Biblioteca Forteguerriana, per molti anni unica e sola biblioteca di Pistoia, fino a che, dieci anni fa, non è nata la San Giorgio. Alla Forteguerriana andavamo a studiare, quando … Continua a leggere

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Penso

Oggi a scuola di italiano studiamo c’è – non c’è. Nella stanza c’è il tavolo, c’è la sedia, non c’è un gatto. Sul tavolo c’è una penna, c’è una matita. «Penso» mi dice Kevin. «Certo che c’è. Guarda: penna, matita!» … Continua a leggere

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Prima necessità

Il frigorifero piange. Oggi non è giorno di spesa, ma devo assolutamente fare un salto al supermercato per rifornirmi di alcuni beni di prima necessità. Pane, frutta, verdura, birra… Come? La birra non è un genere di prima necessità?

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Nomi

Uno dei miei studenti nigeriani si chiama Nelson Mandela. Un altro God is good.

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