Ma il covid c’è ancora?

Secondo la nota teoria del “chiodo scaccia chiodo”, almeno un merito la guerra in corso ce l’ha: ha fatto sparire il covid. Esiste ancora? La gente si ammala? Qualcuno muore? L’argomento, che fino a quindici giorni fa apriva tutti i tg e su cui venivamo aggiornati quotidianamente è sparito dai radar. I giornali, i telegiornali, le testate online non ne parlano. Una mia amica ieri mi ha mandato un messaggio: ho il covid, ha detto. Ma va là! Le ho risposto. Sei fuori tempo massimo, ora il covid non si porta più. Le mascherine però si portano ancora. Qualche giorno fa con una piccola rappresentanza di diverse associazioni sono andata in Comune per depositare una petizione contro le armi nucleari. Per entrare nell’ufficio abbiamo dovuto esibire il Green Pass. Guarda un po’, ho pensato. Il Comune è la casa di tutti i cittadini, però se non sei vaccinato contro il covid non ci puoi entrare.

P.S.: Il generale Figliuolo da qualche giorno è diventato coordinatore della missione italiana in Ucraina. Tout se tient!

Informazioni su marisasalabelle

Sono nata a Cagliari il 22 aprile 1955. Vivo a Pistoia. Insegno. Mi piace leggere e scrivere.
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25 risposte a Ma il covid c’è ancora?

  1. quarchedundepegi ha detto:

    Faranno presto un monumento al Generale Figliuolo… rigorosamente con la penna bianca.
    BUONGIORNO.
    Quarc

  2. Raffa ha detto:

    E speriamo che se lo tengano là il figliuolo.

  3. alicespiga82 ha detto:

    Chissà quanto devono sentirsi depressi ed esclusi tutti quei virologi che, fino a ieri, erano sotto le luci della ribalta! Ora nessuno dedica loro la benché minima attenzione; soppiantati in blocco da esperti in conflitti internazionali, che prima nessuno considerava.
    È proprio vero che la fama è fugace…

  4. marisasalabelle ha detto:

    Eh, hanno avuto il loro quarto d’ora di celebrità… 😀

  5. wwayne ha detto:

    La sede del comune è un simbolo dello stato. Di conseguenza, se lo stato impone l’obbligo del green pass in determinati ambienti, sarebbe paradossale se quest’obbligo non venisse fatto rispettare proprio in uno dei suoi luoghi simbolo.
    Inoltre, è vero che un ambiente può essere infestato dal covid anche se all’ingresso viene chiesto il green pass a tutti, ma è vero anche che vaccinati e guariti hanno una carica virale più bassa: di conseguenza, se i novax vengono rimbalzati le possibilità che quell’ambiente diventi un focolaio di covid si abbassano sensibilmente.
    Tutto questo per dirLe che il green pass, da Lei storicamente visto come una misura futilmente oppressiva, in realtà ha la sua ragion d’essere. Anzi ne ha più di una, perché oltre all’effetto positivo che ho menzionato qui sopra ce n’è anche un altro infinitamente più importante, quello di aver spinto alla vaccinazione i novax meno testardi.
    Grazie Macron per averci indicato la via inventandoti il green pass: sei stato il nostro Virgilio, e grazie a te forse stiamo uscendo dalla selva oscura.

    • marisasalabelle ha detto:

      In verità gli effetti positivi del green pass sono stati scarsi per comune ammissione, mentre la discriminazione nei confronti dei non vaccinati (che non commettono reato) è grande e iniqua.

  6. wwayne ha detto:

    P.S.: Buona festa della donna! 🙂

  7. maxilpoeta ha detto:

    ma lo sai che ne parlavamo giusto oggi al lavoro, fino a 2 settimane fa c’era solo il covid, ora pare non esista più nulla, ma all’interno ancora dobbiamo tenere le mascherine. Il fatto che non se ne parli più secondo me ha fatto passare quasi come finita la pandemia, speriamo solo che nei mesi a venire non ci sia qualche brutta sorpresa, ormai con tutte queste tragedie c’è da aspettarsi di tutto…🤔🙄

    • marisasalabelle ha detto:

      Non sarebbe la prima volta che si esulta per la fine del covid, ma quello rialza la testa… in ogni caso, certo non è finito, attenuato, sì, meno pericoloso, sì… solo che ora è passato in secondo piano

  8. nerodavideazzurro ha detto:

    Ora si limitano ad un veloce recap a voce. Però sono tre “sí”.

  9. Walter Carrettoni ha detto:

    Qui in Danimarca è da un mese che non ci sono più restrizioni di nessun tipo. Il covid ormai è una normale influenza che passa in pochi giorni. Io sono stato positivo quasi un mese ma male dopo tre giorni. Dopo quattro senza sintomi si può tornare a fare tutto. Non ci sono mascherine né green pass. E tutto va bene. Sono matti qui, o…

  10. marisasalabelle ha detto:

    Sarebbe il momento di declassare la malattia anche qui, non è certo la stessa di due anni fa!

  11. endorsum ha detto:

    Bisogna abituarsi al militare in ogni circostanza. Proibiti i paragoni, prego, non sono opportuni, anzi, eliminiamo la storia a scuola per non indurre in tentazione.

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