L’ispettore

Il mio racconto della settimana su Masticadores Italia è un racconto un po’ vecchio, dei tempi in cui insegnavo. D’altra parte, sono in vacanza! Buona lettura…

Informazioni su marisasalabelle

Sono nata a Cagliari il 22 aprile 1955. Vivo a Pistoia. Insegno. Mi piace leggere e scrivere.
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4 risposte a L’ispettore

  1. wwayne ha detto:

    L’ispettore aveva perfettamente ragione: la commissione dev’essere al completo dal primo all’ultimo minuto dell’esame. E infatti non mi è mai capitato che un commissario uscisse dall’aula nel bel mezzo di un esame, neanche per andare in bagno o rispondere a una chiamata urgente. Qua la vicenda è nettamente più grave, perché un membro della commissione si è assentato per un giorno intero e perché il membro in questione era proprio la presidente, quella che più di tutti avrebbe dovuto dare il buon esempio.
    Tra l’altro quest’anno alla maturità è capitata una cosa bizzarra anche a me: un mio collega, offesissimo per il fatto di non essere stato messo in commissione, pur di infilarsi comunque nell’esame è venuto ad assistere a TUTTE le prove orali di una mia quinta. Avevo già capito che non aveva tutte le rotelle a posto, ma non credevo che fosse svitato fino a questo punto.

  2. marisasalabelle ha detto:

    Di solito i miei racconti prendono spunti da fatti realmente accaduti ai quali aggiungo qualche battuta, o un finale extra. Invece questa storia è successa veramente, diversi anni fa (ricordando i ragazzi coinvolti, direi che eravamo nel 2009). Ricordo che trovai assurdo che la presidente si assentasse, ma che forse per una certa ignavia non mi opposi, come avrei dovuto. Ricordo anche l’espressione di quei cinque ragazzi che il giorno dopo aver dato l’orale dovettero sostenerlo per la seconda volta, sia pure in forma attenuata e benevola, ma sotto gli occhi vigili dell’ispettore…

    • wwayne ha detto:

      Conosco diversi genitori che avrebbero scatenato un pandemonio se questo fosse capitato ai loro figli. Posso dirlo con certezza, perché li ho visti mettere in mezzo gli avvocati per molto meno. Forse a voi non è successo perché a quei tempi la mania di fare ricorso non era ancora così tristemente diffusa tra i genitori italiani. Grazie per la risposta, e buon Ferragosto! 🙂

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