Misure

Intanto, nel suo studio a Palazzo Chigi, Mario Draghi spuntava le varie voci della sua agenda (obbligo di vaccino ai cinquantenni, fatto; green pass per andare dalla parrucchiera, fatto) e si chiedeva quali ulteriori misure inserire nel prossimo decreto, che sarebbe uscito di lì a una settimana.

P.S.: se vi interessa sapere qualcosa delle mie letture nell’anno Domini 2021, potete leggere il mio resoconto in due puntate su Masticadores Italia. Qui il link alla prima parte:

Informazioni su marisasalabelle

Sono nata a Cagliari il 22 aprile 1955. Vivo a Pistoia. Insegno. Mi piace leggere e scrivere.
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7 risposte a Misure

  1. wwayne ha detto:

    Satantango mi sembra ispirato alla vicenda di Bernard Madoff, e Cronorifugio al film Il mondo dei robot. Questa non vuol essere una critica, per carità: sia perché sarebbe assurdo criticare dei romanzi che non ho letto, sia perché viviamo nell’epoca del post – moderno, ovvero in un’epoca in cui gli scrittori di qualsiasi tipo (dai romanzieri agli sceneggiatori) si sono convinti che tutto sia già stato scritto, che sia impossibile partorire qualcosa di nuovo, e quindi l’unica è rimasticare qualcosa che è già stato fatto in passato (una convinzione che non mi trova per niente d’accordo, ma che è ormai molto diffusa). Di conseguenza, se bocciassimo per principio tutto ciò che ci sembra di aver già letto o visto da qualche altra parte allora dovremmo mandare al macero il 99% delle pubblicazioni odierne. E’ molto più saggio accettare con filosofia questa tendenza allo scopiazzamento, e apprezzare chi pur scopiazzando riesce comunque a produrre qualcosa di bello (perché se uno non ha talento per la scrittura non produrrà niente di buono neanche ricalcando il miglior romanzo del mondo, glielo assicuro).

  2. marisasalabelle ha detto:

    Satantango non può essere ispirato alla vicenda di Madoff dato che è un libro del 1985… Quella che racconta è una vicenda che si svolge in un villaggio sperduto dell’Ungheria, ai tempi del comunismo, tra gente di campagna, personaggi un po’ pittoreschi e un po’ sventurati (anzi molto sventurati), è un romanzo molto suggestivo e László Krasznahorkai è un autore straordinario. D’altronde di truffatori è pieno il mondo. Da Satantango è stato anche tratto anche un film del 1994 con la sceneggiatura dello stesso Krasznahorkai.
    Quanto a Cronorifugio, non conosco il film che citi, quindi non posso esprimere un parere, indubbiamente il tema del viaggio nel tempo è un classico, tuttavia questo è un romanzo davvero particolare, un po’ divertente e un po’ filosofico. D’altronde, tutto è già stato narrato, no?

  3. Paolo Popof ha detto:

    Possiamo permetterci altri uno o due mesi di lookdown? Penso proprio di no, non perchè possano mancare i soldi per farlo quanto piuttosto che si perderebbe l’occasione di una ripresa senza uguali dopo un calo di diversi punti. Possiamo ancora migliorare il nostro PIL in rapporto alla Germania e alla Francia (l’UK si è autoeliminato con la brexit), con qualche piccolo accorgimento si potrebbero conseguire (malgrado il debito di 2600 miliardi) dei rendimenti negativi sui tassi a lungo termine dei titoli di stato.
    500 punti di spread con i bond tedeschi ci han fatto tremare nel 2011, ora siamo a 130 (oscillanti) con tassi sotto 1% e un indice MIB che in un anno di covid è cresciuto del 24%. Altro che agenda con la lista della spesa, su quella battibeccano le parlamencomari, lui secondo me sta pensando a far diminuire il debito pubblico attraverso rendimenti negativi di BTP ecc., l’impatto dell’ultima ondata covid sulla Germania potrebbe portare ad uno spread di -100?
    Forse non ci siamo vaccinati in così tanti invano, qualche sprone psicosociale va bene.

    • marisasalabelle ha detto:

      Al tuo commento devo obiettare due cose: primo, come si vede, la vaccinazione di massa aiuta molto, ma non ferma assolutamente la pandemia, che infatti è in piena ripresa. Penso che le nuove disposizioni porteranno pochissimi vantaggi ma nello stesso tempo inaspriranno una situazione che sotto molti aspetti è già molto tesa.
      La seconda obiezione sta nel fatto che la crescita del PIL, tanto vantata da Draghi, non sta riducendo la povertà né le disuguaglianze, e questo, oltre che essere profondamente ingiusto, sta creando e creerà un grande disagio. Draghi da par suo pensa solo a PIL e spread, ma Draghi è un rappresentante della finanza, e quello è il suo mestiere. Ciò non fa automaticamente di lui un buon governante.

  4. Paolo Popof ha detto:

    Si è mai visto un virus attivo per meno di 4 anni? Credo proprio di no. Quanti danni umani ed economici possiamo sopportare? Per vedere tornare la normalità ci serve resistere almeno altri due anni.

    Ieri a Palermo il personale di decine di ambulanze in coda da ore per entrare al PS, esasperati hanno messo in funzione le sirene (La Repubblica ed. Palermo di oggi).
    Da noi in bergamasca, all’attivazione del lookdown, le sirene delle ambulanze (e le campane a morto) furono zittite per non accrescere il disagio delle persone chiuse in casa, ma sapevamo che due tre porte avanti nella strada c’era qualcuno in agonia da covid e mancavano le bombole d’ossigeno.
    Ti porto questi due esempi perchè sappiamo che un problema drammatico non si risolve con facilità. Non basta dimostrare la rabbia suonando sirene che non fanno aumentare i posti letto, non basta sopportare in silenzio per far cessare lo stillicidio di vite umane. Ma quanto è stato bello aprire la porta ai ragazzi che ci han portatole prime mascherine, e vedere al supermercato i volontari che riempivano il carrello di chi era in isolamento a casa.

    Il PIL e lo Spread sono solo degli indicatori economici, anche l’inflazione è un indicatore economico come anche il tasso di interesse a lungo termine. In definitiva sono dei sistemi di misura. Io preferirei il FIL (Felicità interna lorda) al PIL, ma è anche vero che se non si hanno risorse economiche sufficienti aumenta il disagio.

    Negli ultimi 10 anni la Germania non sembra abbia aumentato le tasse, eppure la finanza (ma anche i risparmiatori) hanno pagato annualmente circa l’1% in più, han prestato allo Stato 100 ed hanno avuto indietro 99, e sono stati felici di riavere indietro meno soldi, i crack e i default han fatto più danni. Secondo me Draghi sogna una situazione simile, e in parte c’è già riuscito, far diminuire il debito senza dover dire aumento le tasse.

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