Segnalazioni

Ho già parlato (qui e qui) della rubrica su Robinson in cui i lettori possono segnalare un autore da riscoprire. Ho detto anche che mi sarebbe piaciuto indicare mio fratello Maurizio, un autore geniale, divertente, surreale, il cui talento non è riuscito a incontrare il grande pubblico, deceduto prematuramente nel febbraio 2003, ma che mi tirava indietro proprio il fatto che si trattasse di mio fratello. Be’, ci ha pensato un lettore cui sarò eternamente grata, Alessandro Fontanari da Nerofonte: e chissà che grazie a lui in uno dei prossimi numeri di Robinson non troviamo un articolo dedicato a Maurizio.

Informazioni su marisasalabelle

Sono nata a Cagliari il 22 aprile 1955. Vivo a Pistoia. Insegno. Mi piace leggere e scrivere.
Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria e contrassegnata con , , , . Contrassegna il permalink.

11 risposte a Segnalazioni

  1. maxilpoeta ha detto:

    non conoscevo questo aspetto triste del tuo passato. ☹ Speriamo che da grande artista possa essere rivalutato per quello che meritava, per te sarebbe un bellissimo onore poterlo ricordare così..🤗

  2. Quelle inaspettate e positive sono le notizie più piacevoli. Un ricordo che mantiene viva, per gli altri certo non per te, la memoria di tuo fratello.

  3. marisasalabelle ha detto:

    Sì, è stata davvero una notizia piacevole

  4. Fritz Gemini ha detto:

    Buongiorno Marisa grazie per segnalare queste perle. WP non ha di certo la potenza di un settimanale dedicato alla cultura e alla lettura, però è altresi vero che ha come utenti prevalentemente lettori tra il medio e il forte. Non avremo di certo la forza per muovere le scelte editoriali fiacche e comode della stragrande maggioranza delle casi editrici italiane chi piu’ o chi meno occupate a ripubblicare la ventesima edizione dell’autore di grido degli anni 60 o le interessantissime autobiografie dei 40enni di oggi, ma possiamo dare luce ad autori che hanno avuto talento e lo hanno espresso in maniera limpida. Buon anno nuovo.

    • wwayne ha detto:

      Sono totalmente d’accordo con te: noi bloggers possiamo dare visibilità a degli autori emergenti che non hanno avuto o non stanno avendo un successo proporzionato al loro talento. E’ quello che faccio da sempre nel mio blog: solo quest’anno ho recensito ben 3 romanzi favolosi ma assolutamente sconosciuti, nella speranza che dedicandogli un post potessi creare un minimo di interesse attorno ad essi. Uno di questi post (https://wwayne.wordpress.com/2021/05/01/scopriro-la-verita/) ha ottenuto la bellezza di 3.503 visualizzazioni: se anche solo un lettore su mille ha poi comprato il libro, questo significa che io l’ho fatto leggere a 3 persone, e per me è già una grande soddisfazione.

      • Fritz Gemini ha detto:

        Ciao Wwayne, spero Marisa non ne abbia a male se usiamo il suo spazio per il nostro scambio. Fai bene a recensire e pubblicizzare autori talentuosi e creativi che a tuo avviso meritano. In Francia, i blogger hanno molta più influenza che in Italia nel mondo della lettura. Sono convinto che se aumentassimo la nostra consapevolezza e il nostro interscambio, potremmo avvicinarci a risultati del genere. L’ultima volta che sono entrato in una libreria in Italia (Novembre 2021), sono rimasto scioccato dagli scaffali in prima linea: solo autobiografie. La settimana successiva a Lovanio Nuova, sembrava di essere entrato in un altro mondo. In prima linea libri di autori contemporanei che spaziavano dal Cile al Giappone con un’ampia sezione dedicata ad autori contemporanei francofoni francesi e belgi. È una valutazione empirica, su librerie di città simili in termini di proporzione.. non è un dato scientifico, ma credo sia molto impattante. Ovviamente in entrambe le librerie trovi Camus e Calvino (tradotti).. nonostante la loro importanza, il mondo è comunque andato avanti. Auguri per il Natale fatto e per il prossimo anno. Ho letto la tua bella recensione.

      • wwayne ha detto:

        Ma no, anche in Italia i bloggers hanno un po’ di influenza. Ad esempio, non avrei mai scoperto uno dei libri più belli che io abbia letto nel 2021 se non fosse stato per questa stupenda recensione: https://elisacrescenzi.wordpress.com/2021/09/06/diabolico-incontro-di-debora-ferraiuolo/.
        Hai ragione invece quando dici che il marketing italiano si concentra soprattutto sui vip che non hanno niente a che fare con la letteratura: che decidano di scrivere un’autobiografia o un romanzo, puoi star certo che gli scaffali in prima linea saranno tutti loro. E’ un classico caso di moneta cattiva che scaccia quella buona. Mi fa molto piacere che in Belgio stiate messi meglio. Grazie mille per i complimenti e per la risposta, e buon anno anche a te! 🙂

      • Fritz Gemini ha detto:

        Si, vero grazie al cielo, autori che erano scomparsi dai cataloghi, grazie al passaparola sono ritornati. Bravo Wwayne per questa tua sensibilizzazione e grazie ovviamente alla padrona di casa Marisa.

      • wwayne ha detto:

        Oltre a noi bloggers c’è anche un profilo Instagram che segnala spesso dei bravi autori emergenti, si chiama letturesalepepe. Proprio stamani ho ordinato su Amazon 2 libri basandomi esclusivamente sulla sua raccomandazione: “Take a Star” di Giulia Ungarelli e “The Final Match” di Lia Carnevale. Trovo un po’ stucchevole quando un autore italiano cerca di fare il figo dando un titolo inglese al suo romanzo, ma mi fido ciecamente di letturesalepepe, quindi ho chiuso un occhio e li ho comprati lo stesso. Buon appetito! 🙂

  5. marisasalabelle ha detto:

    Cari Wwayne e Fritz, vi ringrazio per questo interessante scambio e mi fa piacere di avervene dato il modo col mio post. Maurizio, mio fratello, era, come ho già detto, un autore originalissimo per i temi trattati e per il suo stile inconfondibile. Destinato a rimanere un autore di nicchia, tuttavia avrebbe meritato e meriterebbe tuttora un maggior successo. I suoi romanzi sono per la maggior parte fuori commercio, ma presso l’editore Casagrande è possibile trovare ancora qualche copia di L’altro inquilino e Il maestro Atomi, mentre Quodlibet ha pubblicato nel 2014 La famiglia che perse tempo.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...