New normality

Alla vigilia del giorno in cui saranno definite le Nuove Restrizioni, un raccontino della serie “Distopici ma non troppo”. Buona lettura!

Informazioni su marisasalabelle

Sono nata a Cagliari il 22 aprile 1955. Vivo a Pistoia. Insegno. Mi piace leggere e scrivere.
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10 risposte a New normality

  1. Ehipenny ha detto:

    Sembra il sequel di 1984

  2. wwayne ha detto:

    Ieri Sileri aveva detto: “Se i contagi arriveranno a quota 100mila al giorno dovremo ritardare di due settimane la riapertura della scuola dopo Natale”.
    Oggi Draghi ha detto: “Non allungheremo le vacanze di Natale, la scuola rimane in presenza”.
    Praticamente è come se Draghi avesse detto “Lasciatelo perdere Sileri, non sa quel che dice”. Davanti a una delegittimazione così plateale, se io fossi Sileri mi dimetterei all’istante. Probabilmente non lo farà, ma spero che abbia imparato una grande lezione: quando metti bocca su decisioni che spettano a un tuo superiore, puoi star certo che lui ti rimetterà subito al tuo posto, e ti sconfesserà pubblicamente al solo e unico scopo di dimostrare la tua irrilevanza.

  3. marisasalabelle ha detto:

    Nulla però esclude che domani Draghi con la medesima aria di nonchalance annunci che le scuole riapriranno il 1° febbraio…

    • wwayne ha detto:

      Lei si confonde: è Conte che sconfessava se stesso a strettissimo giro di posta! 🙂

      • marisasalabelle ha detto:

        Lo faceva Conte e lo fa anche Draghi

      • Walter Carrettoni ha detto:

        Draghi è il tizio che a luglio dichiarava che il green pass garantiva di non contagiarsi. E che chi non si vaccina si ammala e muore. Punto. Non ha bisogno di sconfessarsi da solo, ci ha pensato la realtà.

      • wwayne ha detto:

        Draghi si è sbilanciato ad esprimere delle opinioni che poi, come hai detto tu, sono state talvolta smentite dalla realtà. Conte invece non ha espresso delle semplici opinioni, ma ha fatto delle vere e proprie promesse, e poi è venuto meno alla parola data.
        Aveva detto che le scuole sarebbero rimaste aperte perché “sono un asset fondamentale per il paese”, e dopo una settimana ha chiuso tutte le superiori.
        Aveva detto che non ci sarebbe stato un secondo lockdown nazionale, e poi ha fatto un secondo lockdown nazionale.
        Aveva detto che c’era bisogno di un secondo lockdown “per salvare il Natale”, e poi a Natale ci ha tenuti chiusi lo stesso.
        Per me un uomo che esprime delle opinioni sbagliate non sta sullo stesso piano di un uomo che viene meno alla parola data. Dante non li avrebbe messi neanche nella stessa cantica.
        Se non ci risentiamo, ti auguro buon Natale.

      • Walter Carrettoni ha detto:

        Mi permetto solo di sollevare un dubbio. Opinioni sbagliate, o volutamente fuorvianti per uno scopo preciso?
        Buone feste anche a te 🙂

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