L’imbianchino

Di tutta la schiera di operai che da quasi tre mesi sono accampati in casa mia il più evanescente, il più impalpabile è l’imbianchino, che arriva nei momenti più impensati, a volte senza neanche farsi vedere, perché lavorando all’esterno non ha bisogno di entrare in casa, e qualche volta viene nel tardo pomeriggio quando è già calato il buio, o magari a notte fonda, e solo il mattino seguente, uscendo di casa, ti accorgi che la facciata è stata imbiancata. Non sappiamo come si chiama, l’imbianchino, e non abbiamo neanche il suo numero di telefono, l’unico che può mettersi in contatto con lui è Antonio, il capocantiere, e lo fa con un certo timore reverenziale.

Finita ormai da tempo la tinteggiatura della facciata anteriore, quella che dà sulla strada, è arrivato il momento di dipingere quella posteriore, che guarda il cortile. Ma è piovuto, e certo non si può pretendere che si imbianchi casa sotto la pioggia. Poi la pioggia è passata, ma l’imbianchino si è reso irreperibile. Poi è piovuto nuovamente. Stamattina era bello e mio marito ha osato chiedere ad Antonio che intercedesse per noi presso l’uomo del pennello.

«Stamattina è troppo freddo», ci ha riferito il nostro intermediario, «ma verso mezzogiorno sarà qui.»

E puntuale, a mezzogiorno l’imbianchino ha suonato il campanello.

«Ci siamo!», mi ha detto. «Ero venuto anche stamattina, ma non c’era nessuno…»

«Sono stata in casa tutta la mattina», gli dico, «tranne una mezzoretta per portare un po’ di spesa alla mia mamma.»

«E sarò venuto in quella mezz’ora!»

Si avvia verso il retro: oggi darà la prima mano, dopodomani la seconda, poi si potranno togliere le impalcature, poi i muratori poseranno le mattonelle sul terrazzino nuovo, poi installeranno la ringhiera, poi libereranno il cortile da tutto il materiale, che al mercato mio padre comprò. E se Dio vorrà prima di Natale la nostra convivenza avrà termine. Sento che già mi mancano.

Informazioni su marisasalabelle

Sono nata a Cagliari il 22 aprile 1955. Vivo a Pistoia. Insegno. Mi piace leggere e scrivere.
Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria e contrassegnata con , , , , . Contrassegna il permalink.

13 risposte a L’imbianchino

  1. zipgong ha detto:

    Si può dire che la sua è una posizione di facciata?

  2. La pittura perché duri non si può dare quando si vuole.

  3. Walter Carrettoni ha detto:

    E comunque mai contraddire un uomo armato di pennello.

  4. marisasalabelle ha detto:

    Col rischio di rimediarsi una pennellata in faccia!

  5. Sara Provasi ha detto:

    Bellissimo “il più impalpabile” 😂

  6. chiccoconti ha detto:

    Anche il nostro imbianchino era cosí… Un anarchico del grande pennello

  7. nerodavideazzurro ha detto:

    Propongo un bel presepe vivente ^^’

  8. marisasalabelle ha detto:

    Potrebbe essere un’idea…

    • recensioni53 ha detto:

      Io non so se vergognarmi ma gli unici uomini dietro ai quali sono corsa dietro senza alcuna dignità sono gli artigiani che mi hanno fatto i lavori in casa. Loro mi hanno maltrattata, illusa, presa in giro, ingannata… . E mi sono sempre sentita…. nelle loro mani!! 😁

  9. marisasalabelle ha detto:

    Sono uomini orribili, che si approfittano di noi deboli donne… 😉

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...