Prova costume

Se vuoi dare una bella botta alla tua autostima, vai a comprarti un costume da Calzedonia. Entra nel negozio rutilante di colori, scansa i bikini striminziti e anche i più castigati due pezzi, sei venuta a comprarti un costume intero, ricordi? Evita i costumi sbrilluccicanti, quelli leopardati, i monospalla e quelli che hanno un buco proprio all’altezza dell’ombelico e dirigiti senza esitare verso modelli più sobri. Ecco, hai adocchiato un costume che ti sembra adatto a te e ti avvii verso il camerino. Sei sudata perché fa caldo, il negozio è piccolo, la mascherina ti soffoca. Ti spogli a un centimetro dal grande, spietato specchio: vedi le tue carni bianchicce, la vita non più sottile, i buchi della cellulite: sei tu quell’essere decadente? Sono tuoi quei rotolini, quel cascame di tessuti privi di elasticità? Provi a consolarti, ripeti a te stessa che sei una donna felice e realizzata, hai una bella famiglia, un nipotino che adori, sei intelligente, colta, hai pubblicato tre romanzi… niente. Tu sei quel pezzo di carne flaccida che si contorce per entrare nel costumino a fiori, un po’ da zia, diciamocelo, un po’ da nonna, ma è questo che sei, e poi, hai 66 anni, hai avuto quattro gravidanze e tutto sommato sei ancora una donna piacente, no?

Informazioni su marisasalabelle

Sono nata a Cagliari il 22 aprile 1955. Vivo a Pistoia. Insegno. Mi piace leggere e scrivere.
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25 risposte a Prova costume

  1. wwayne ha detto:

    Giusto ieri ho letto un articolo sull’argomento. Ne cito uno stralcio:

    “I difetti fisici delle donne sono in un certo senso un tabù: gli unici che possono permettersi di parlarne sono quelli che scrivono le pubblicità dei centri estetici e delle creme rassodanti per glutei e cosce; per il resto, è una vergogna anche solo pensare che una donna possa avere dei difetti fisici: quanto meno, è una vergogna pensare che li abbia e non faccia nulla per cercare di rimuoverli. Ho sentito ragazze, a mio modesto parere bellissime, disperarsi perché non avevano tempo di andare in palestra, o compulsare ferocemente l’agenda alla ricerca di un momento per andare dall’estetista, per eliminare i chili in più accumulati durante le vacanze di Natale e rimuovere dal viso quei due o tre punti neri che, pervicacemente, non ne volevano sapere di sparire sotto strati di fondotinta: ed in definitiva le ho sentite essere così crudeli col loro stesso corpo, ed esserlo così spesso, che ad un certo punto mi sono chiesto se, per caso, non esista una sorta di pressione sociale che spinge le donne a credere che è un loro dovere obbedire sempre agli standard (altissimi) che la società (intendo: la società dei maschi) fissa riguardo il com’è una donna bella; che è un loro dovere che può ed anzi deve sopravanzare tutti gli altri: e mi sono risposto che in effetti è così, e che per rendersene conto basta vedere quanta importanza si dà, nell’educazione “media” delle bambine (quella, per capirci, portata avanti da zii e nonni pieni di buone intenzioni), al loro aspetto fisico, che invece è molto più trascurato nei maschi (ed infatti, se ad un bambino piace passare il tempo a “mettersi in ordine”, subito i genitori iniziano a struggersi al pensiero che possa essere omosessuale).”

    Se vuole leggere l’articolo completo, lo trova qui: https://suprasaturalanx.wordpress.com/2021/06/11/dei-suoi-dolcissimi-difetti/.

    • marisasalabelle ha detto:

      Quello della bellezza è un problema molto grosso, perché vi si mescolano elementi di controllo sociale, autostima, e moltissime altre cose. da ragazza ho avuto la sventura di essere brutta e ne ho sofferto molto. Col passare degli anni sono avvenute due cose, il mio aspetto è migliorato e d’altro canto ho imparato a piacermi nonostante i miei difetti. L’avanzare dell’età comporta indubbiamente un decadimento fisico che sono abbastanza matura da accettare ma che comunque non è sempre semplice da gestire. Per mia fortuna sono abbastanza dotata di autoironia

      • wwayne ha detto:

        Ha ragione, l’ironia in tutte le sue forme aiuta moltissimo a sopportare le magagne e le tristezze della vita. Grazie per la risposta, e buona Domenica! 🙂

      • sherazade ha detto:

        Rispondo qui a te e fa wwayne.
        Purtroppo l’ansia di apparire perfetti rispetto a certi canoni indotti dalle società consumistiche sta includendo sempre più giovani maschi che non disdegnano l’estetista e curano i loro pettorali completamente depilati. Sono anche molto aumentati i casi di anoressia maschile il non piacersi e ‘mal comun3’ ormai in un mondo edonista.
        Ps. Io vado in palestra da sempre 2/3 volte a settimana tra lavoro casa e volontariato. Mi libera la mente e mi leva lo stress. Mi ci iscrisse mia madre🌻

  2. Martina Fralu ha detto:

    Mai smettere di amare se stessi 💖

  3. recensioni53 ha detto:

    Ricordiamoci che Cleopatra aveva il nasone. Ai giovani gioverebbe un po’ di educazione estetica, che aiuti a far valutare positivamente non solo la bellezza ma anche l’originalita ‘, e soprattutto un po’ di educazione emozionale e sentimentale.

  4. laborsettadelledonne ha detto:

    Secondo me lo specchio di Calzedonia non è affidabile 😉
    A parte l’ironia, credo che il resto del tuo post da già molte risposte da solo: hai avuto e hai una vita bellissima, questo è quel che conta di più. Certo, è anche molto importante, sempre per stare bene, prendersi cura di sé stessi ma anche accettarsi per come si è.
    Ti auguro una bellissima domenica 😉🤗🌈☀️💖🍀🌺

  5. Stef555 ha detto:

    Penso che sei stata fortunata a trovare il costume intero, oramai tutte in bikini , 66 come me, sei sei una bella donna , realizzata!

  6. mocaiana ha detto:

    Somatolatria, il segno della nostra epoca. Condivido la tua esperienza da Calzedonia e devo dire che trovo impietosi, se non francamente peggiorativi, i camerini della Rinascente. Quindi ho deciso che sono sbagliati gli specchi, mi godo la mia 44 extralarge (58 anni, 2 figli ecc…) e trovo veritiero solo lo specchio nellamia camera da letto, risalente agli anni ’40 e paicevolemente, giustamente flou…

  7. sherazade ha detto:

    È una bella balla raccontarci o sentirci dire che è importante essere belle dentro.
    Basta avere come tu hai il senso della realtà per vedere nel fisico i ‘danni’ degli anni… però dobbiamo imparare a fregarsene e poi alla fine l’abbronzatura rende !!!
    Abbraccissimi 😎

  8. marisasalabelle ha detto:

    Ho imparato ad accettare i cambiamenti portati dall’età. Ciò non toglie tuttavia che ogni tanto mi dispiaccia… il rapporto che abbiamo col corpo è complesso e sicuramente c’è una grossa componente culturale ma secondo me non è soltanto questo…
    Ricambio l’abbraccio!

  9. Alidada ha detto:

    ciao coetanea, quanto ci assomigliamo eh… 😦 Cavolo se ti capisco!

  10. marisasalabelle ha detto:

    Mi sa che a una certa età le cicce flaccide sono un mal comune…

  11. chiccoconti ha detto:

    A me spiace che la mia vista stia calando a precipizio…anche perché so che è solo l’inizio! (rima involontaria)

  12. marisasalabelle ha detto:

    Ce n’est qu’un debut…

  13. A. ha detto:

    Sarai sicuramente stupenda e non parlare così di te ( ti sgrido con amore) 😊💞

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