From Venice with love

A Venezia io ci sono stata tante di quelle volte che non credo di ricordarmele tutte. Per esempio non ricordo la prima volta che ci sono andata, immagino che sarò stata una ragazzina, forse con qualche zia, che io ho avuto la fortuna di avere delle zie giovani che mi portavano in giro di qua e di là. Ricordo una volta in gita scolastica con ragazzi delle medie, gli occhi spalancati per non perderli d’occhio, specialmente uno che pareva specializzato nello sgusciare tra le gambe delle persone e sembrava particolarmente incline a farsi un tuffo nel Canal Grande. Ricordo il Carnevale, con un casino di gente, maschere elegantissime, io con in pancia mia figlia Francesca. E una volta in treno con mia sorella e i nostri bambini, che in totale erano sette, un giorno grigio d’inverno, per fargli vedere la città meravigliosa. E un’altra volta circa 20 anni fa, anzi, forse 21 o 22, perché c’era mio cognato, che è morto nel 2001. Quella volta ci ho messo un punto: bellissima Venezia, ma troppa gente, troppo casino, impossibile godersela a quelle condizioni.

Ma qualche giorno fa, programmando una gitarella postcovidiana con mio marito, ho avuto un lampo di genio: andiamo a Venezia, ora o mai più. Ed è stata davvero un’idea geniale, modestamente. Due giorni di sole e clima estivo, le zone centrali e più turistiche affollate ma comunque vivibili, le zone meno centrali semideserte, piacevolissime da percorrere ed esplorare. Nonostante le tante visite, conoscevo solo in piccola parte la città: visite brevi, percorsi obbligati: vai a Venezia per la prima volta, vai con gli alunni, vai coi bambini: San Marco, Riva degli Schiavoni, Rialto… Invece stavolta abbiamo girato in lungo e in largo tutti i sestieri, abbiamo scoperto campi e chiese mai visti prima, abbiamo raggiunto la punta delle Dogana e la chiesa di Santa Maria della Salute, il cui profilo avevo sempre contemplato da lontano…

E poi vuoi mettere, posti le foto sul WhatsApp di famiglia e il figlio minore ti risponde: Siete a Venezia? Io ci vado domani! E così hai la gioia aggiuntiva di offrire il pranzo a lui e al suo amico.

Informazioni su marisasalabelle

Sono nata a Cagliari il 22 aprile 1955. Vivo a Pistoia. Insegno. Mi piace leggere e scrivere.
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8 risposte a From Venice with love

  1. Austin Dove ha detto:

    Io ci vado da quando ero piccolo, sai sono a 20 minuti di treno

  2. luisa zambrotta ha detto:

    Venezia è sempre favolosa e le tue immagini mi hanno dato la possibilità di gustarmela un po’ 🙏🙏🙏

  3. marisasalabelle ha detto:

    Davvero una città stupenda, e me la sono goduta!

  4. Maidj ha detto:

    Sai che penso che ognuno di noi abbia una città di cui si innamora? Mia figlia è innamorata di Venezia, che ammiro ma non amo. Sono invece innamorata di Roma. Chissà cosa accade dentro di noi quando guardiamo una città per la prima volta…

  5. Martina Fralu ha detto:

    Io mai stata ma mi piacerebbe tanto 😍

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