Coprifuoco

Mentre aspetta che il cliente che mi precede finisca di insacchettare la sua merce, la cassiera del supermercato butta un’occhiata sul mio giornale posato sul nastro.

«Ipotesi spostare il coprifuoco alle 11 di sera», legge. «Le 11 di sera? Non esistono le 11 di sera, le 11 sono di mattina, la sera si dice le 23!»

Voglio evitare di discutere con lei su questo argomento, perciò rispondo blandamente: «È alla maniera americana, loro indicano le ore fino a 12, a.m e p.m.»

«Che poi, se fosse per me, io il coprifuoco lo lascerei sempre.»

«Come, lo lascerebbe sempre. È una violazione della libertà di spostamento! Discutibile già ora, inaccettabile in tempi normali!»

«Certo, lo lascerei. Meno gente va in giro, meno criminalità c’è. Così la sera, dopo una certa, tutti a casina!»

Informazioni su marisasalabelle

Sono nata a Cagliari il 22 aprile 1955. Vivo a Pistoia. Insegno. Mi piace leggere e scrivere.
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12 risposte a Coprifuoco

  1. wwayne ha detto:

    In realtà la criminalità prosperava anche durante il lockdown duro. Ad esempio, in quel periodo ho visto diversi servizi in cui si mostrava che il commercio di droga non era stato affatto messo in crisi dal covid: al contrario, ne era uscito rafforzato, perché nei consumatori il bisogno di evadere dalla realtà era ancora più forte che in un periodo normale. Ricordo in particolare il caso di una ragazza dipendente dal crack che aveva visto il giornalista in incognito comprare 2 dosi, e si era offerta di fare sesso con lui senza alcuna protezione se gliene avesse ceduta una.
    Per non parlare poi degli usurai, che si fregano le mani nel vedere che i piccoli imprenditori non riescono a tappare tutti i buchi con i magri ristori del governo, e quindi intendono approfittare della situazione per strozzare qualche disgraziato in più.
    Tornando ai servizi sul boom della droga, un altro che mi ha molto colpito è quello di un inviato di Striscia la notizia (Brumotti) nella zona romana del Quarticciolo. Lui aveva colto in flagrante alcuni spacciatori, e quindi aveva giustamente chiamato la polizia: quando gli abitanti del quartiere se ne sono accorti, anziché ringraziarlo per aver contribuito ad eliminare un po’ di degrado hanno cominciato a insultarlo e a cercare di mettergli le mani addosso. Ed era evidente che a fare tutto ciò non erano altri spacciatori o dei drogati a cui avevano arrestato il pusher, ma delle persone normalissime che hanno scelto di schierarsi con i venditori di morte anziché con chi cerca di contrastarli.
    Evidentemente la mentalità omertosa e solidale con i criminali non appartiene più soltanto a quelle che siamo soliti chiamare “terre di mafia”: se però in quelle zone la presenza di questa mentalità è più comprensibile (perché è entrata a far parte della loro cultura), è più difficile spiegare come abbia fatto a radicarsi così rapidamente in una zona come quella romana, che solo in tempi molto più recenti è stata investita da fenomeni di questo tipo e che offre molte più alternative alla criminalità rispetto al Meridione.

    • marisasalabelle ha detto:

      La mentalità mafiosa si è diffusa ovunque.
      Riguardo al coprifuoco, mi ha sorpreso il punto di vista della cassiera, una donna giovane, disposta a rinunciare a un importantissimo diritto per una presunta maggior sicurezza.

      • wwayne ha detto:

        La cassiera è giovane, ma è già una grande donna. E’ grazie a persone disposte al sacrificio come lei che l’Italia ha delle concrete possibilità di risollevarsi. Grazie per la risposta! 🙂

      • marisasalabelle ha detto:

        Spero che tu non abbia capito bene: secondo la cassiera il coprifuoco ci dovrebbe essere SEMPRE, indipendentemente dalla pandemia. Spero proprio che tu non condivida questa idea aberrante!

      • wwayne ha detto:

        Ma no, secondo me a pandemia finita si può tranquillamente togliere. Buona giornata! 🙂

  2. quarchedundepegi ha detto:

    Ma sìììììì… a letto con le galline!… che la vita ricominci alle 6.30… o no?
    BUONGIORNO.
    Quarc

    • marisasalabelle ha detto:

      Certo, non facevano così anche i nostri avi? Quando fa buio si va a letto, la mattina ci si alza per andare a lavorare, si mangia e poi si torna a dormire… senza grilli per la testa! Cos’è questa storia di andare al cinema o a ballare o, ancora peggio, passeggiare senza meta?

      • quarchedundepegi ha detto:

        Appunto!!! Che bisogno c’è di andare al ristorante e a teatro.
        Di notte si può sognare… è gratis e non c’è bisogno né del vaccino e neppure della mascherina.
        Buon Pomeriggio.
        Quarc

  3. M's Blog ha detto:

    Il coprifuoco alle 22 possono anche tenerlo qualche giorno in più, che tanto con sto tempo alle 20 sei già in pigiama.

  4. Alidada ha detto:

    da un po’ di tempo in qua io non mi ci trovo più con quel che pensa la gente…

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