Differenziata

In un giorno d’inverno arriva a casa un impiegato di Alia, la ditta dei rifiuti. Porta in dono un cestino giallo di plastica, un piccolo contenitore marrone, vari sacchi blu per la spazzatura e alcuni opuscoli. Mi spiega tutto minuziosamente: è in arrivo un grande cambiamento nelle nostre vite, la raccolta dei rifiuti sarà rivoluzionata, questo contenitore è per la carta, questi sacchi sono per gli imballaggi, questi altri sono per il vetro,  il piccolo contenitore è per l’umido, passeremo una volta la settimana in giorni dedicati ai diversi tipi di materiale, voi non dovrete far altro che portar fuori i vostri rifiuti nel giorno indicato, nel contenitore giusto e all’ora prescritta, tutto chiaro? Si inizia il 1 marzo. Arriva il 1 marzo e passa via, la nuova raccolta rivoluzionaria non è ancora operativa, ma non temete: è solo rimandata al 12 aprile. Qualcuno, che ingenuamente aveva depositato sacchi e contenitori fuori dalla porta, sul marciapiede, ha ritrovato ogni cosa al suo posto, la mattina seguente, salvo qualche danno provocato da gatti e topi entusiasti. Non è rimasto loro che prendere i sacchetti meticolosamente differenziati e portarli ai soliti, vecchi cassonetti.

Oggi è il 14 aprile: ieri sarebbe stato il giorno della carta, ma mi sono dimenticata di portarla fuori. Andando dal giornalaio noto lungo tutta la via contenitori gialli pieni zeppi di carta e cartone e ulteriori mucchi di materiale cartaceo messi lì da coloro cui evidentemente il cestino giallo non basta. Qualcuno è passato a ritirare tutto quel ben di Dio? Sembra di no, e già immagino i miei solerti vicini bestemmiare Dio e loro parenti,  l’umana spezie e ‘l loco e ‘l tempo e ‘l seme di lor semenza e di lor nascimenti mentre trascinano verso casa carte e cartoni che nessuno ha voluto.

Informazioni su marisasalabelle

Sono nata a Cagliari il 22 aprile 1955. Vivo a Pistoia. Insegno. Mi piace leggere e scrivere.
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11 risposte a Differenziata

  1. jeannemodi ha detto:

    All’inizio c’è un po’ di confusione generale, ma poi funziona bene…spero anche da voi😅

  2. Dai, speriamo…. se ce l’hanno fatta nel nostro piccolo comune di 400 anime in Maremma….

  3. eleonorabergonti ha detto:

    I primi tempi si va un po’ in confusione perché bisogna ricordarsi: “Ogni c’è questo, domani c’è quello. Ma non era l’altro giorno?” ma poi pian piano, le cose diventano più semplici… a meno che non succeda, come nel mio paese che, dopo anni, hanno un po’ cambiato i giorni di raccolta di alcuni bidoni e allora lì, bisogna ricominciare tutto daccapo, 🤦‍♀️

  4. marisasalabelle ha detto:

    Insomma, non c’è che da sperare che la cosa ingrani!

  5. Paolo Popof ha detto:

    Ancor cassonetti? Ancora spreco? Noi sono poco più di trent’anni che differenziamo, anche se poi s’incendiano i depositi della plastici e dei rifiuti speciali non molliamo.

  6. Da queste parti hanno abolito i cassonetti e iniziato la raccolta differenziata porta aperta già da alcuni anni. In qualche modo funziona. Tuttavia chi ha una casa piccola e ha fretta di sbarazzarsi della sua spazzatura, almeno una volta alla settimana, carica tutto in macchina e si dirige verso il più vicino comune dove ancora ci sono i cassonetti. Un motivo originale per fare una gita fuori porta.

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