In colpa

Non ho fatto in tempo a lamentarmi per l’infedeltà del mio vicino, che subito è ricomparso, col suo fardello di lamentazioni. In cantina l’umidità si è mangiata i suoi libri, le cornici dei suoi quadri si sono incurvate,  sono entrati due gatti e hanno fatto pipì, il medico non veniva a visitarlo e lui l’ha sgridato, poi un giorno è venuto e lui l’ha sgridato lo stesso perché non aveva preavvisato, suo nipote l’ha convinto a trasferirsi qui da Modena per averlo vicino e ora lo trascura…

A questo punto un piccolissimo sospiro mi è uscito dalle labbra non schermate dalla mascherina (la ringhiera che separa i nostri terrazzi ci tiene sufficientemente lontani). Non avrei voluto, giuro. Ma mi è sfuggito.

«Bene, adesso mi ritiro, non voglio disturbarla più a lungo», mi ha detto con grande dignità, è rientrato in casa, ha accostato le persiane, ha chiuso a chiave la portafinestra. Mi sento in colpa.

Informazioni su marisasalabelle

Sono nata a Cagliari il 22 aprile 1955. Vivo a Pistoia. Insegno. Mi piace leggere e scrivere.
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19 risposte a In colpa

  1. Nonna Pitilla ha detto:

    beh però che due…. un po’ troppo kamentoso! ma forse la solitudine è dura!

  2. marisasalabelle ha detto:

    Per quello ho sospirato…

  3. il punto è che siamo tutti in queste condizioni, stanchi da un anno.

  4. vittynablog ha detto:

    Poraccio….il nipote l’ha consigliato di trasferirsi a Modena…quindi strappato dalle sue abitudini in più il nipote lo trascura e lui non conosce nessuno! Ce n’è a sufficienza per lamentarsi. Forza e coraggio, e ogni tanto una buona parola! 🙂

  5. jeannemodi ha detto:

    Portagli dei biscotti fatti in casa …magari allievano il senso di colpa e la solitudine 🤗

  6. eleonorabergonti ha detto:

    Magari, quando farà più caldo, una bella chiacchierata (ognuno dal suo balcone) può essere d’aiuto ad alleviare un po’ la solitudine, 🙂.

  7. recensioni53 ha detto:

    Da piccola mia madre mi mandava a portare da mangiare ad una vecchietta sola che poi mi obbligava ad ascoltare un paio di parabole. So per certo che per andare in Paradiso bisogna salire delle scale e per andare all’inferno bisogna scenderle. Sei fortunata!!!

  8. marisasalabelle ha detto:

    Be’, almeno lui non mi dice parabole…

  9. Stef555 ha detto:

    infedeltà in che senso? non è un anziano solitario un po’ ombroso…

  10. nerodavideazzurro ha detto:

    Piccole incomprensioni facilmente superabili con un: “Buongiorno, come va con [argomento trattato in precedenza]?”. 🙂

  11. cuoreruotante ha detto:

    Sono tempi difficili…

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