Rinascimento

Se la decisione inaspettata del governo uscente di bloccare le esportazioni di bombe verso Arabia Saudita e Emirati è nata dal desiderio di fare un dispetto a Renzi, intento a cantare le lodi della monarchia araba, questo è un esempio lampante di eterogenesi dei fini. Non si può che rallegrarsene, pur mantenendo tutte le perplessità nei confronti di un governo che senza batter ciglio ha venduto  due fregate all’Egitto e che ora si scopre improvvisamente pacifista e desideroso di rispettare la legge 185, che per l’appunto vieta la vendita di armamenti a Paesi coinvolti in guerre e a regimi che violano i diritti umani.  

Quanto a Renzi, il boy scout toscano non ha avuto nessun pudore nel profetizzare un “Nuovo Rinascimento” all’Arabia Saudita: di Rinascimento se ne intende, lui, se n’è sempre riempito la bocca fin da quando era sindaco di Firenze, e sa che il XV secolo è venuto dopo il XIV, e che nel XIV secolo ci fu la peste, come ora c’è il Covid: quindi ben venga qualche milioncino di morti, se grazie al loro sacrificio si potrà rinascere come rinacque l’Europa dopo la peste. Il Rinascimento arabo, poi, potrà aver luogo grazie al bassissimo costo della manodopera, che Renzi invidia a quella felice nazione.

Mio marito in Arabia Saudita c’è stato, per lavoro. Doveva collaudare alcuni macchinari che una ditta italiana aveva venduto agli arabi. Lui e il resto del piccolo staff erano ospitati all’interno di un compound, una proprietà privata fortificata e blindata. L’auto su cui viaggiavano dalla ditta all’alloggio e viceversa passava da un portone sorvegliato da guardie armate, veniva perquisita e ispezionata in uno stretto cortile tra due alti muri, poi si apriva una seconda porta e la macchina poteva proseguire. Lungo la strada che percorrevano si vedevano solo alti muri, l’autista spiegava che dietro di essi sorgevano le ville dei ricchi arabi, al riparo dalla vista di estranei,  protette dalle solite guardie armate. In fabbrica, la manodopera tanto invidiata da Renzi era composta prevalentemente da immigrati (indiani, afghani, pakistani) che sgobbavano senza sosta e vivevano in alloggi al suo interno, senza mai uscire.

«Del resto, dove dovrebbero andare?» disse un ingegnere italiano a mio marito. «Per loro va bene così, non hanno da spender nulla e possono mandare soldi alle loro famiglie!»

Giusto! D’altra parte, senza andar troppo lontano, anche noi abbiamo della manodopera altrettanto economica e felice: a raccogliere pomodori, nella logistica, nel ramo della consegna a domicilio, anche in Italia abbiamo dei lavoratori estremamente convenienti. Non resta che estendere a tutti le invidiabili condizioni di questi pionieri, e avremo anche noi il nostro Rinascimento.

Informazioni su marisasalabelle

Sono nata a Cagliari il 22 aprile 1955. Vivo a Pistoia. Insegno. Mi piace leggere e scrivere.
Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria e contrassegnata con , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

12 risposte a Rinascimento

  1. vincenza63 ha detto:

    È una cosa a dir poco vergognosa!
    Che possiamo fare per cambiare questo stato di cose?
    Ciao Marisa e buona domenica!

  2. marisasalabelle ha detto:

    L’unica cosa che possiamo fare è denunciare… Buona domenica anche a te!

  3. Paolo Popof ha detto:

    Una conferenza di Renzi in Egitto a questo punto sarebbe auspicabile.

  4. Alidada ha detto:

    bel post! Non fa una grinza. Il nostro fiorentino è una gran delusione

  5. Ehipenny ha detto:

    Io mi domando ancora come possa avere il diritto di dire certe cose pubblicamente

  6. recensioni53 ha detto:

    “La gazza ha la tendenza ad impossessarsi di tutto ciò che luccica, non solo quindi gioielli, ma anche pezzi di vetro o carta stagnola che può trovare nell’ambiente.ll motivo di questo comportamento è da ricercarsi nell’abitudine che ha talvolta il maschio di guarnire il nido con materiale scintillante.”E poi dici le similitudini……..

  7. Stef555 ha detto:

    Rinasci….mento sapendo di mentire|

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...