Quattro giorni

Ha fatto bene il governo a non riaprire le scuole superiori, domani. La situazione non è buona, i contagi aumentano, i bus sono strapieni, i ragazzi si assembrano. No, meglio aspettare che i contagi calino, vengano incrementate le corse degli autobus, i ragazzi mettano giudizio, Gesù torni sulla terra e smetta di nevicare. Quattro giorni saranno più che sufficienti.

Informazioni su marisasalabelle

Sono nata a Cagliari il 22 aprile 1955. Vivo a Pistoia. Insegno. Mi piace leggere e scrivere.
Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria e contrassegnata con , , , . Contrassegna il permalink.

29 risposte a Quattro giorni

  1. Nonna Pitilla ha detto:

    senza dubbio! ah ah

  2. wwayne ha detto:

    La politica è l’arte del compromesso. Il Movimento 5 Stelle voleva riaprire il 7, il PD voleva riaprire il 18, alla fine si è trovata la quadra riaprendo l’11.
    Naturalmente Giani si è messo di traverso, dicendo che in Toscana le scuole avrebbero riaperto il 7. Nota bene: lui sapeva benissimo di non poterlo fare, perché le regioni possono emanare provvedimenti più restrittivi rispetto a quelli statali, non più morbidi. E allora perché ha fatto una dichiarazione destinata fin dall’inizio a non venire seguita dai fatti? Ma per provocare Conte, è ovvio: per Giani ogni occasione è buona per pestare i piedi al premier. Se Conte dice bianco Giani dice nero, in automatico e per partito preso. Ed è proprio per questo che sono così orgoglioso di averlo come presidente della mia regione.

  3. marisasalabelle ha detto:

    Non sono una fan di Giani, comunque a quel che mi risulta la Toscana si era preparata coscienziosamente a riaprire… infine, questo rinvio è davvero ridicolo, a meno che non sia preludio ad altre ben più consistenti chiusure. Voglio precisare che io sono contraria alla chiusura a oltranza delle scuole superiori e dell’università: è vero che tenerle aperte comporta un rischio, ma non lo comporta anche aprire i centri commerciali? Far partire la campagna dei saldi, con l’invito ad approfittarne? È scandaloso che scuola, università e luoghi della cultura siano completamente trascurati, con danni che saranno enormi

    • wwayne ha detto:

      A scuola ci vanno 8 milioni di persone, nei centri commerciali (soprattutto in questo periodo di crisi nerissima) molti di meno. Inoltre, per entrare a scuola e per tornare a casa questi 8 milioni di studenti salgono sui mezzi pubblici tutti alla stessa ora (hai voglia a fare gli ingressi scaglionati…), nei centri commerciali invece gli ingressi sono distribuiti in maniera più o meno uniforme dalla prima mattinata al tardo pomeriggio. Senza tenere di conto che la scuola si può fare a distanza (anche se con esiti di gran lunga peggiori), le compere nei negozi invece no. Come sa non sono un fan dell’attuale governo, ma non credo che la decisione di chiudere le scuole e lasciare aperti i centri commerciali sia dettata unicamente dal vile denaro: a situazioni diverse corrispondono restrizioni diverse, tutto qui.

      • poetella ha detto:

        una volta tanto devo ammettere di essere d’accordo con wwayne.
        Inoltre c’è da aggiungere che se chiude la scuola non c’è danno economico (a parte gli operatori delle ditte di pulizia e gli addetti alle mense) e i ragazzi che vogliono studiare studiano anche a distanza. Gli altri… no.
        Parola di ex prof.

  4. marisasalabelle ha detto:

    Non saranno tutti e otto milioni nello stesso posto! Io invece credo, e ho sempre creduto, che con opportuni accorgimenti che il governo non ha mai voluto prendere si sarebbe potuta garantire la frequenza a scuola, trovando spazi e personale, mezzi di trasporto, e tutto quanto era necessario. Certo questo avrebbe avuto un costo, ma sarebbe stato sicuramente il caso di investire in una cosa tanto importante come la scuola

    • wwayne ha detto:

      Su questo siamo d’accordo, ma ricordiamo benissimo com’è andata la scorsa Estate: i numeri dei contagi estivi avevano illuso i nostri governanti che il problema coronavirus si fosse risolto da solo, e quindi che non fosse necessario rivoluzionare le scuole e i trasporti pubblici. Inoltre, ho il forte sospetto che Conte non avrebbe messo mano al portafogli in ogni caso, perché la sua politica è sempre stata quella di adottare dei palliativi a costo zero anziché delle costose ma reali soluzioni al problema. Le proteste di piazza di qualche mese fa erano dettate anche da questo, anche se Conte ha cercato di far passare l’idea che fossero tutti dei negazionisti incoscienti e manipolati dai professionisti delle proteste. Un po’ di rispetto per chi non venera il capo pareva brutto?

  5. Emma Saponaro ha detto:

    Magari si potrebbero smontare le rotelle dai banchi per metterle in testa a chi comanda…
    Vabbè, meglio a ridere che qui la cosa è abbastanza tragica complicata e il direttore d’orchestra ha problemini seri con la realtà… Nonostante tutto, Buon Anno Nuovo!!!

  6. wwayne ha detto:

    E’ difficile essere connessi con la realtà ed il paese reale quando nel tuo mondo dorato il problema più grosso è quale champagne scegliere dalla carta dei vini.

    • marisasalabelle ha detto:

      È proprio vero! Ora dimmelo, su: Giorgia non beve champagne ma solo acqua di rubinetto, per questo è così in sintonia etc etc

      • wwayne ha detto:

        Tito Livio sosteneva che la frugalità di costumi dev’essere una delle qualità principali di ogni politico e di ogni romano in generale. A questo proposito fa l’esempio di Cincinnato, che pur essendo stato una volta console e 2 volte dittatore possedeva soltanto 4 iugeri di terra (quindi un ettaro): avrebbe potuto permettersi ampi latifondi e ville favolose, ma avrebbe dato il cattivo esempio al popolo, e non si sarebbe sentito più degno di chiamarsi romano.
        Da brava politica e da brava romana, sono convinto che Giorgia si comporti allo stesso modo.
        Che Giorgia sia in sintonia con il paese reale è evidentissimo, lo si coglie dalle misure che propone.
        Comunque non so cosa beve, ma visto il suo

      • wwayne ha detto:

        Errata corrige: la parte da “Che Giorgia sia in sintonia” in poi era una bozza che non ho eliminato per errore.

  7. Ehipenny ha detto:

    Ma come, non lo sai? In questi quattro giorni sicuramente verranno legalizzati i banchi a rotelle come mezzi di trasporto, assimilandoli ai monopattini gli studenti potranno richiedere il bonus, e si eviteranno certamente gli assembramenti sugli autobus!

  8. marisasalabelle ha detto:

    Questa mi sembra un’ottima soluzione! 😀

  9. Massy ha detto:

    I licei riprenderanno lunedi 11 gennaio ma dubito che possano continuare cosi le scuole, ci vuole un piano strategico intelligente per dare possiblitià ai nostri ragazzi di studiare in classe, senza pericolo di contagio.

  10. Emilio ha detto:

    Qui in Puglia hanno prolungato la didattica a distanza per tutti fino al 15 gennaio e nel frattempo stanno cercando di aumentare i mezzi di trasporto. Personalmente credo che sarà molto difficile che la scuola ritroni alla normalità come del resto anche tutte le altre attività.

  11. recensioni53 ha detto:

    La scuola è un diritto primario che offre tutele, che apparentemente non si vedono, ed opportunità soprattutto ai ragazzi che appartengono ai ceti sociali più svantaggiati. È luogo di istruzione ma anche di educazione e sarebbe stato importante mettere in atto una macchina organizzativa più puntuale per non interrompere questo servizio. A me dispiace molto……

  12. marisasalabelle ha detto:

    Ringrazio tutti per i commenti. Credo che sostanzialmente siamo d’accordo sulla necessità di non trascurare gli adolescenti e il loro diritto a frequentare la scuola!

  13. eleonorabergonti ha detto:

    Il diritto allo studio è fondamentale ma allo stesso tempo è fondamentale che si faccia sempre molta attenzione per non incrementare il numero dei contagi.

  14. Apparentemente ha detto:

    Un popolo ignorante è di piu facile dominio

  15. wwayne ha detto:

    https://www.orizzontescuola.it/nuovo-dpcm-il-governo-conte-pensa-a-nuova-stretta-da-sabato-16-gennaio-gli-ultimi-aggiornamenti/
    L’hanno ascoltata: siccome rinviare dal 7 all’11 Gennaio non avrebbe cambiato molto la situazione, stanno pensando di rinviare addirittura al 1 Febbraio.

    • wwayne ha detto:

      Ma poi cosa crede, che il 1 Febbraio torneremo in aula? Avessero almeno le palle di dire che non torneremo più fino a Settembre punto e chiuso…

  16. marisasalabelle ha detto:

    Eh, non ce l’hanno le palle! Andranno avanti di settimana in settimana!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...