Al parco

Ieri mattina al parco fiumi di studenti sui vialetti, al punto che dopo un po’ di slalom col passeggino ho deciso di uscire dal giardino e andare in strada, sicuramente meno trafficata. Passando a fianco di uno spiazzo erboso vedo una classe di scuola elementare: ogni bambino è seduto su un tappetino e la maestra davanti a loro parla. Lezione all’aperto, non è una cattiva idea, alla fine, finché il tempo regge.

Passano due signore.

«Ma hai visto? Seduti sull’erba, con tutta la guazza che ci dev’essere!»

«Hanno un tappetino…»

«Sì! Gli farà dimolto, quella rezzolina!»

«Qualcuno si buscherà un raffreddore, sicuro.»

«Allora tu le sentirai, le mamme!»

Oggi il tempo è brutto. Chissà dove faranno scuola, tutti quei ragazzi…

Informazioni su marisasalabelle

Sono nata a Cagliari il 22 aprile 1955. Vivo a Pistoia. Insegno. Mi piace leggere e scrivere.
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10 risposte a Al parco

  1. Enza Graziano ha detto:

    Lezione all’aperto, che bella cosa… quando io andavo a scuola c’era molta più libertà di movimento, ricordo che spesso ci facevano uscire durante le ore di lezione. Oggi senza consenso dei genitori non si fa nulla. Neppure prendere il raffreddore 😀

  2. marisasalabelle ha detto:

    Lo so, le regole sono diventate sempre più strette, la burocrazia sempre più pesante, e già da molto tempo prima del Covid. Ora invece sembra che tutti quei vincoli, quella burocrazia, non servano più, si portano i ragazzi fuori perché all’aperto c’è meno rischio di contagio, in compenso sono subentrate, per chi sta in classe, altre regole diverse (quelle anticovid), alcune delle quali ragionevoli, ma per la maggior parte allucinanti

  3. marisasalabelle ha detto:

    La risposta è: stipati in aule troppo piccole, con professori in paranoia e magari senza banchi

  4. poetella ha detto:

    E ari meno male che sto in pensione!

  5. quarchedundepegi ha detto:

    È molto interessante poter prendere atto che in ogni situazione c’è sempre qualcuno che ha da trovare qualcosa di negativo.
    Non è sempre Domenica!
    Buon Pomeriggio.
    Quarc

  6. marisasalabelle ha detto:

    Se fossero rimasti in classe quelle signore avrebbero detto: Al chiuso? Con tutto il virus che c’è in giro! 🙂

  7. Paola Bortolani ha detto:

    Il problema è che si guarda alla scuola aspettando che sia come prima, e invece come prima non è, nè può essere.

  8. marisasalabelle ha detto:

    Il discorso sarebbe lungo… da una parte ci sono necessarie misure di sicurezza, dall’altra un eccesso di norme e regole soffocanti, molta paranoia e naturalmente tante e tante critiche da parte di chiunque si senta autorizzato ad aprir bocca

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