Fanciulle in fiore

Il libro che sto leggendo in questi giorni è I sentieri delle ninfe, di Fabrizio Coscia. È un saggio che spazia tra arte, letteratura e cinema indagando la figura della ninfa, una creatura mitologica, la cui caratteristica principale, secondo Coscia, è quella di essere sfuggente, imprendibile: in effetti la mitologia è piena di ninfe che fuggono da dei, semidei e uomini che le bramano: un esempio che tutti conosciamo è quello di Dafne, che pur di sfuggire ad Apollo si trasformò in alloro. La ninfa, dice Coscia, è presente in tutte quelle opere artistiche nei panni di una giovane donna dalle movenze lievi, desiderabile in sommo grado ma mai disponibile, con esiti diversi: la fuga, la morte, la trasformazione o la perdita dello status di ninfa per diventare una donna comune. Pittori come Botticelli e Pierre Bonnard, scrittori come Nabokov, Proust, grandi poeti del livello di Petrarca e Ariosto, registi come Hitchcock e Jean Vigo hanno rappresentato nelle loro opere queste creature piene di fascino e inafferrabili.
Mentre leggo, non posso fare a meno di sentire, nel giardino di fronte, le voci e le risate di due graziose ragazzine, e di intravederle, tra la cancellata e la siepe che mi divide da loro, mentre giocano e si rincorrono. Le mie giovani vicine, una bionda e una mora, quasi sedicenne la prima, dodici anni la seconda, coi capelli lunghi sciolti sulle spalle, le gambe agili nei jeans aderenti, il seno minuto sotto le magliette colorate. Le fanciulle in fiore. Le ninfe.

Informazioni su marisasalabelle

Sono nata a Cagliari il 22 aprile 1955. Vivo a Pistoia. Insegno. Mi piace leggere e scrivere.
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4 risposte a Fanciulle in fiore

  1. wwayne ha detto:

    Mi perdoni, ma Hitchcock che c’azzecca con le ninfe?

  2. marisasalabelle ha detto:

    Fabrizio Coscia fa una interessante analisi del film Vertigo, dove la donna impersonata da Kim Novak, pur non essendo una fanciulla, ha le caratteristiche della ninfa in quanto piena di fascino, sfuggente, imprendibile per James Stewart; inoltre nel film c’è il tema della metamorfosi e quello della morte, anch’essi temi tipici delle narrazioni sulle ninfe

    • wwayne ha detto:

      James Stewart ha recitato anche in uno splendido western intitolato L’amante indiana: un inno all’integrazione girato ben 5 anni prima che Martin Luther King iniziasse a lottare per questa causa. Se non l’ha visto, glielo consiglio caldamente. Grazie per la risposta! 🙂

  3. Massy ha detto:

    Buonasera.
    La mitologia che bella passione

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