Indietro tutta

Non si limitano a isolare i focolai dell’infezione: no. Chiudono intere regioni, tutto il Nord Italia. Scuole, cinema, teatri, tutto chiuso. Ora dell’aperitivo, saltata. Duomo di Milano, musei, mostre non visitabili.
Poi, dopo tre giorni si accorgono che l’attività si ferma, i turisti se ne vanno, le prenotazioni vengono disdette, il PIL crolla, la gente è nel panico. Allora indietro tutta: ma dai, non è poi così pericolosa, i malati sono pochi, i morti pochissimi e tutti vecchiarelli, o che bisogno c’è di allarmarsi, turisti, per favore, tornate, paesi stranieri, non respingeteci, siamo sani, l’Italia è bella, non trattateci da appestati, aiutoooooo

Informazioni su marisasalabelle

Sono nata a Cagliari il 22 aprile 1955. Vivo a Pistoia. Insegno. Mi piace leggere e scrivere.
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8 risposte a Indietro tutta

  1. Misteryously ha detto:

    👏👏👏👏👏👏👏👏👏giusto

  2. wwayne ha detto:

    I cinema non c’era bisogno di chiuderli, dato che la gente li evita per conto proprio. E se possibile va a lavoro senza usare i mezzi pubblici. E una volta uscita da lavoro si precipita al supermercato ad acquistare farina e cibo in scatola. Qua in Toscana comunque questa psicosi non ha attecchito più di tanto: ad esempio, negli ultimi giorni sono stato in 4 supermercati diversi, e in tutti e 4 i casi gli scaffali erano ancora belli pieni, anche per quanto riguarda i generi alimentari che dicevo prima. Anche alle casse c’erano delle file più lunghe del solito, ma di certo non c’era da fare mezz’ora di coda. Preciso che 3 di questi 4 supermercati li ho visitati dopo il caso di coronavirus fiorentino, quando sarebbe stato lecito aspettarsi un aumento della paura ben più consistente.
    P.S.: Ho fatto la spesa 4 volte in pochi giorni perché, non guidando, devo portare la spesa a mano dal supermercato fino a casa mia: questo mi costringe a fare tante piccole spese anziché una spesona unica come la maggior parte delle persone.

  3. marisasalabelle ha detto:

    Secondo me in Toscana Rossi, checché ne dica Salvini, ha gestito bene la situazione, nonostante abbiamo una delle più numerose comunità cinesi d’Italia. Controlli mirati, niente panico, nessuna misura eccessiva e, almeno per il momento, questa politica si è rivelata positiva. Poi non si sa mai, perché comunque i virus sono virus e se ne fregano delle ordinanze.

    • Paola Bortolani ha detto:

      Sì, ho amici che abitano a Prato e sono davvero grati all’attenzione usata per non creare inutili allarmi verso una produzione sostenuta dai cinesi, ma che incide tanto sull’economia nazionale. Nell’operoso nord est non sono stati altrettanto intelligenti

  4. Paola Bortolani ha detto:

    lungimiranza questa sconosciuta

  5. marisasalabelle ha detto:

    Infatti, e questo dimostra la scarsa avvedutezza di certi governanti e l’inutilità dell’allarmismo, che non serve a nulla e anzi è controproducente

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