Dialogare

Il neonato è sdraiato in una sorta di scatola di plexiglass montata su ruote: è la culla-carrello dell’ospedale. Non ha ancora un giorno di vita ma ha già perso l’aspetto di pesciolino della foto scattata subito dopo il parto. La madre se lo mangia con gli occhi: starei a guardarlo tutto il tempo, dice.
Arriva lo zio, venuto da Bologna per conoscere il nipotino, sperando che faccia in tempo a tornarci, prima che anche la patria della mortadella venga blindata. Osserva il piccolo con aria tra commossa e perplessa.
«Ma quando inizia a parlare? Perché io, per interagire coi bambini, ho bisogno di poterci dialogare…»

Informazioni su marisasalabelle

Sono nata a Cagliari il 22 aprile 1955. Vivo a Pistoia. Insegno. Mi piace leggere e scrivere.
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