Quell’amicizia

Io, vedi, io se avessi deciso di allearmi coi miei ex nemici, per amore dell’Italia, per senso di responsabilità, per salvarmi il culo o per qualsiasi altra ragione, e però chiedessi, esigessi dei segnali di vero cambiamento, e se mentre sto trattando coi miei ex nemici ora diventati amici, si presentasse l’ennesimo carico di naufraghi salvati dalle acque e il mio ex nemico ora amico seguitasse imperterrito per la via di sempre, vietando lo sbarco, io, ecco, quell’amicizia fresca fresca la romperei subito.

Informazioni su marisasalabelle

Sono nata a Cagliari il 22 aprile 1955. Vivo a Pistoia. Insegno. Mi piace leggere e scrivere.
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3 risposte a Quell’amicizia

  1. wwayne ha detto:

    In realtà più che un’amicizia questa mi sembra un’accozzaglia anti – Salvini. Ci sono dentro i grillini, la corrente del PD che fa capo a Renzi, quella che fa capo a Zingaretti, Liberi e uguali, forse qualche membro del gruppo misto… era dai tempi dell’ultimo governo Prodi che non vedevo un governo tanto frammentato ed eterogeneo, e quindi dubito fortemente che possa arrivare fino alla fine della legislatura. Credo che questo dubbio ce l’abbiano gli stessi grillini e piddini, e infatti probabilmente il loro obiettivo non è arrivare fino alla fine della legislatura: vogliono solo durare fino a quando Salvini non si sarà sgonfiato. Sgonfiato in termini di consenso intendo: che lui si sgonfi in termini di autostima è praticamente impossibile.

  2. marisasalabelle ha detto:

    Certamente è un’amicizia molto occasionale e spuria!

    • wwayne ha detto:

      Più che occasionale la definirei opportunista. Cerco di spiegarmi meglio.
      Salvini ha staccato la spina al governo con la certezza che così facendo sarebbe andato dritto dritto al voto, ma non ha calcolato che sulla strada tra lui e le elezioni avrebbe trovato parecchi ostacoli.
      In primis gli altri politici: molti grillini attualmente in parlamento e senato non verrebbero ricandidati per la regola del secondo mandato, e lo stesso vale per molti piddini, perché Zingaretti vuole far fuori tutti i renziani dal partito. È logico quindi che questi futuri trombati, pur di evitare un prematuro ritiro dalla scena politica, siano disponibilissimi ad allearsi tra loro.
      In secondo luogo Mattarella. A mio giudizio anche lui vuole evitare a tutti i costi un ritorno al voto, e non per una questione economica, ma perché la sola idea di un governo interamente di estrema destra gli fa rizzare tutti i capelli sulla testa.
      Insomma, la mia previsione è che si formerà un governo PD – 5 Stelle, con Mattarella contentissimo di avviare un Conte – bis. E sarei contento anch’io di vederlo confermato come presidente del Consiglio, perché si è rivelato insospettabilmente sgamato per essere un neofita della politica. Grazie per la risposta! 🙂

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