Se gliene dessi cinque

Arriva sferragliando sulla sua vecchia bicicletta. Lo sento che armeggia con la catena, sento i suoi passi pesanti e strascicati e finalmente lo vedo, inquadrato nella porta della libreria. Viene avanti passo passo, sbuffando e lamentandosi, per il caldo, per le scarpe nuove, per la stanchezza.
«Son passato per riposarmi un momentino» dice, «e per dare un’occhiata ai libri. Così, tanto per passare mezz’ora.»
«Venga, venga! Si sieda pure là!»
«Le è rientrato qualcosa di nuovo?»
«Eh… di quel che piace a lei, poco. Comunque dia un’occhiata, i libri che le interessano lo sa dove sono.»
I libri che gli interessano sono: storia del Novecento, biografie.
«Guardi cosa le ho trovato!» gli dico qualche volta. Mafia, Resistenza, spionaggio.
«Mi faccia vedere… hmm… questo ce l’ho già, questo l’ho già letto, questo non mi piace l’editore…»
Sono tutte mosse strategiche, deviazioni, false piste per arrivare al volume che ha già adocchiato da settimane e che vorrebbe, ma per il quale è disposto a pagare al massimo cinque euro. A questo punto, quando finalmente mostra le carte e confessa il suo interesse per quel certo testo, inizia la trattativa.
«Questo quanto viene?»
«Dodici.»
«E il suo ultimo prezzo sarebbe?»
«Dieci. Per meno di dieci non glielo do.»
«Dieci… hmmm… il fatto è che ce l’ho già, sa? Ce l’ho in edizione economica, ma mi garberebbe l’edizione rilegata, perché si legge meglio, e poi ci son le foto…»
Al Nostro piacciono da morire le foto nei libri di storia. E come biasimarlo? Piacciono anche a me.
«Se mi dà dieci euro è suo.»
«Senta… e se gliene dessi cinque… se le do cinque euro» tira fuori una banconota stropicciata «me lo mette da parte, e poi torno più avanti con gli altri cinque?»
«D’accordo»: incasso i cinque, prendo il libro e faccio per portarlo nel retro, per quando tornerà con gli altri cinque. Ma a sorpresa estrae un’altra banconota spiegazzata.
«Giù, me lo dia. Ma non dica nulla alla mi’moglie, mi raccomando.»
Io, che sua moglie manco la conosco, non ho problemi a promettergli di mantenere il segreto.

Informazioni su marisasalabelle

Sono nata a Cagliari il 22 aprile 1955. Vivo a Pistoia. Insegno. Mi piace leggere e scrivere.
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6 risposte a Se gliene dessi cinque

  1. Alessandra ha detto:

    Però in fondo, al di là delle scuse che tira fuori, fa pure tenerezza 😉

  2. Ciao Marisa…buona estate!

  3. marisasalabelle ha detto:

    Grazie, anche a te!

  4. Gufo a molla ha detto:

    Ma dai, pure la scusa della moglie arpia adesso.

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