L’ambasciatore delle foreste

ciampi

Scorrendo il catalogo dei libri di Paolo Ciampi, che sono un sacco, ci si accorge facilmente che questo prolifico scrittore ha due passioni importanti: quella per i luoghi e quella per le persone. Infatti i suoi libri sono perlopiù biografie e racconti di viaggi. Quando poi racconta la vita di qualcuno che viaggia, allora lì è il massimo. L’ambasciatore di sogni (Arkadia, 2018) è questo: la biografia di un americano vissuto nel XIX secolo che ha viaggiato in lungo e in largo, in America e in Europa. Paolo Ciampi la racconta a modo suo, cioè parlando dell’oggetto delle sue ricerche ma parlando anche di se stesso, di ciò che ha risvegliato la sua curiosità e il suo interesse, di ciò che lo incuriosisce e di ciò che lo annoia. Ne viene fuori così un racconto svagato e vagante, che procede più per flash che per cronologia.
Ma andiamo per ordine. Chi è questo “ambasciatore delle foreste”? Di quando in qua le foreste hanno ambasciate in giro per il mondo? Si tratta in realtà di un certo George Perkins Marsh, sconosciuto ai più, nato a Woodstock il 15 marzo del 1801. No, non la Woodstock dei tre giorni di pace, amore e musica: un’altra Woodstock, assai meno famosa, nel Vermont. Un ragazzo intelligente, molto portato per le lingue, un vero secchione, ma amante delle passeggiate nei boschi: e nel Vermont, all’inizio del XIX secolo, sembra strano, però i boschi si stanno diradando. La costruzione delle case, la produzione dei mobili, l’industrializzazione nascente: tutto porta all’abbattimento delle foreste. È forse già da quelle camminate solitarie che George prende coscienza di quello che in seguito sarà chiamato “il problema ambientale”.
Nella sua lunga vita George ha fatto molte cose: l’avvocato, l’uomo d’affari, il deputato al Congresso degli Stati Uniti. E per due volte è stato ambasciatore. Quattro anni in Turchia, tra il 1849 e il 1853, e poi, dal 1861, in Italia. Istanbul, la Grecia, l’Europa, l’Italia: le ha percorse in lungo e in largo e le ha amate profondamente. In particolare, ha vissuto per molti anni a Firenze. Ha avuto due mogli e un figlio. Tutte queste persone care sono morte prima di lui.
E dunque, che cos’ha di speciale, di degno di nota, questo George Perkins Mash? Perché Paolo Ciampi si è interessato a lui, al punto da volerne ricostruire la biografia? La risposta sta in un libro, il primo testo ambientalista che sia mai stato scritto. Si intitola Man and Nature e l’autore è lui, George Perkins Mash. Il primo ecologista della storia. Scusate se è poco.
Ora, la notizia è questa: L’ambasciatore delle foreste, di Paolo Ciampi, sarà candidato allo Strega. E l’altra notizia: Paolo Ciampi verrà a Les Bouquinistes il 25 gennaio!

Informazioni su marisasalabelle

Sono nata a Cagliari il 22 aprile 1955. Vivo a Pistoia. Insegno. Mi piace leggere e scrivere.
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2 risposte a L’ambasciatore delle foreste

  1. marisasalabelle ha detto:

    Buongiorno a te! 🙂

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