Dammi un bacione

«Ho fatto tutto quello che hai voluto, ho accettato tutte le tue decisioni, non mi sono opposto. E tu non riesci a fare nemmeno questa piccola cosa per me?»
«Un momento, non è una piccola cosa quella che mi chiedi. Si tratta di una questione fondamentale! Come vuoi che ceda su qualcosa che fa parte delle mie convinzioni più profonde?»
«E io, scusa? Ti rendi conto dei principi a cui ho rinunciato, agli ideali su cui sono passato sopra, e tutto per amor tuo, per compiacerti?»
«Non so che dirti, ogni relazione comporta delle rinunce, dei compromessi…»
«Sì, ma qui le rinunce sono tutte mie, i compromessi li ho dovuti mandar giù solo io!»
«Ora sei ingiusto, scusa. Anch’io ho cercato di venirti incontro. Senti, sai cosa facciamo? Al tuo progetto non ci rinunciamo, è importante anche per me. Solo, non ce la facciamo a realizzarlo subito. Che ne dici se rimandiamo di un annetto, o magari di due?»
«Hmmm… e va bene… però me lo devi promettere: nel 2020 la riforma della giustizia si farà.»
«Croce sul cuore. Nel 2020… al più tardi nel 2021 o 2022… su, dammi un bacione.»

Annunci

Informazioni su marisasalabelle

Sono nata a Cagliari il 22 aprile 1955. Vivo a Pistoia. Insegno. Mi piace leggere e scrivere.
Questa voce è stata pubblicata in diario e contrassegnata con , , , , . Contrassegna il permalink.

7 risposte a Dammi un bacione

  1. wwayne ha detto:

    Sulla riforma della giustizia sto con la Bongiorno. Se blocchiamo la prescrizione dopo la sentenza di primo grado, di fatto diciamo ai giudici italiani che possono prendersela comoda, mettendoci anche 10 anni per il secondo grado e 15 per il terzo, tanto non ci sono scadenze. E nel frattempo un imputato (magari innocente) starà sulle spine per anni e anni, e dovrà convivere ogni giorno con il marchio d’infamia della colpevolezza in primo grado senza mai sapere quando se ne potrà liberare.
    Chi ci è passato sa benissimo che non c’è niente di peggio del limbo dell’incertezza: non avere una situazione chiara né sapere quando potrà chiarirsi è una tortura indicibile, che non augurerei neanche al più efferato omicida. Figuriamoci ai tanti innocenti che finirebbero per trovarsi in questa situazione. Se anche un solo innocente dovesse subire una cosa del genere, Di Maio avrebbe sulla coscienza una vita rovinata per sempre.

  2. marisasalabelle ha detto:

    Non do un giudizio di merito sulla riforma, ma solo sul fatto che a Di Maio tocca sempre adattarsi alla volontà del suo compare…

    • wwayne ha detto:

      E il bello è che in teoria sarebbe lui la parte maggioritaria di questo governo: il M5S ha preso il 32%, la Lega il 17. Ma Salvini ha una personalità molto più forte di Di Maio, e questo l’ha portato a soggiogare comunque il suo alleato, tra l’altro in una maniera più plateale che mai. A Di Maio manca solo l’anello al naso, e a quel punto sarà diventato a tutti gli effetti la bestia da soma di Salvini.
      Ad ogni modo, non è da Lei non entrare nel merito delle questioni. Lei si è sempre schierata con nettezza e con coraggio, anche su questioni molto più spinose di questa. Che ne pensa del blocco della prescrizione?

      • marisasalabelle ha detto:

        Devo confessare che non ho le idee chiare su questo punto. Da un lato so bene che grazie alla prescrizione molti imputati, se danarosi o potenti e provvisti di un buon avvocato, riescono a scansare la condanna portando in lungo il processo. Nello stesso tempo mi rendo conto che la giustizia italiana è già molto lunga e farraginosa e che l’allungamento
        ulteriore dei tempi potrebbe davvero essere un inferno per molti soggetti. Non tutti coloro che subiscono un processo, inoltre, sono efferati criminali.

      • wwayne ha detto:

        Ha centrato il punto: il Movimento 5 Stelle bada soltanto alla conseguenza positiva del bloccare la prescrizione (quella che ha citato Lei), senza prendere in considerazione anche quelle negative.
        Tra l’altro questa difficoltà nel cogliere il quadro d’insieme, nel prevedere tutte le conseguenze dei propri provvedimenti è una costante del Movimento 5 Stelle, e credo dipenda dalla loro inesperienza. Loro se ne fanno addirittura un vanto (perché in quanto inesperti non sono dei professionisti della politica e non sono stati “contaminati” da quel mondo), ma non capiscono che a conti fatti è più un difetto che un pregio. Grazie per la risposta! 🙂

  3. Ilaria Bho ha detto:

    Ahahahah ha espresso benissimo il rapporto tra quei due 😉

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...