Senatore semplice

Ieri l’ho ascoltato, il discorso di Matteo Renzi che annunciava (?) le sue dimissioni. Avevo aperto una finestra del mio pc sul Repubblica tv: Renzi doveva parlare alle 17, anzi no, alle 18, finalmente alle 18.24 è apparso. All’inizio sembrava imbarazzato, aggiustava i microfoni, ridacchiava, apriva la bocca ma non gli uscivano le parole. Poi ha cominciato con l’elogiare il proprio governo, i favolosi mille giorni, i grandi risultati ottenuti, gli strepitosi (sì, ha usato questo aggettivo) traguardi varcati. Dopo ha ammesso la sconfitta del suo partito: sconfitta incomprensibile, dovuta a vari fattori che si sono diabolicamente intersecati: prima di tutto, gli italiani non hanno voluto, inspiegabilmente, approvare la bellissima riforma della Costituzione che, unita alla bellissima legge elettorale Italicum, ci avrebbe permesso di vivere un futuro migliore; poi, al fatto che non si è votato nel 2017, in primavera o a settembre, quando il PD avrebbe sicuramente stravinto, infine, al trionfo del populismo, fenomeno deprecabile contro il quale il PD si è sempre battuto. Conclusa questa impeccabile analisi, finalmente ha annunciato le proprie dimissioni, per rimangiarsele subito dopo: mi dimetto, ha detto, ma non prima di… non senza che… perché noi non permetteremo…
Nel camerino, dietro le quinte, gli altri del PD scaldavano i muscoli: ma questo non si dimette neanche quando si dimette?
Infine, con ammirevole umiltà, ha dichiarato che farà uno dei mestieri più belli e affascinanti, talmente bello e affascinante che se fosse stato per lui quel mestiere non esisterebbe più: il senatore semplice. Non il senatore spaziale né il senatore stellato, né il senatore con poteri speciali: no, proprio il senatore semplice. Mi ha ricordato la mia carissima amica Grazia che quando voleva prendersi gioco di qualcuno che faceva troppo il grosso diceva: «Sono una povera maestra d’asilo.» Ecco, Matteo sarà «un povero senatore semplice.»

Informazioni su marisasalabelle

Sono nata a Cagliari il 22 aprile 1955. Vivo a Pistoia. Insegno. Mi piace leggere e scrivere.
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6 risposte a Senatore semplice

  1. Mega senatore galattico, pero’, gli si addiceva! 😀

  2. marisasalabelle ha detto:

    Era più adatto alla sua frizzante personalità!

  3. si’, anche alla sua nota umilta’!

  4. marisasalabelle ha detto:

    😀 😀 😀 Comunque, più bello del discorso di ieri in conferenza stampa, c’è solo il discorso, ancora più umile e pacato, che ha fatto per i suoi, dal suo sito…

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