Nel DNA

Ecco, lo sapevo. Lo sapevo che sarebbe successo, prima o poi. Quando sono andata in pensione ho detto a me stessa: tutto, fuorché insegnare. Ho insegnato tutta la vita. Ho già dato. Ora basta, grazie.
Ma si vede che il sangue non è acqua, e che ognuno il suo destino ce l’ha davvero scritto. Ho resistito un anno: un anno sabbatico, lontano da ogni tipo di scuola, libri e quaderni, alunni. Ora sono pronta: inizia il mio volontariato come insegnante di italiano ai profughi ospiti del mio amico Massimo. Ce l’avevo ne DNA, ce l’avevo.

Annunci

Informazioni su marisasalabelle

Sono nata a Cagliari il 22 aprile 1955. Vivo a Pistoia. Insegno. Mi piace leggere e scrivere.
Questa voce è stata pubblicata in diario, scuola e contrassegnata con , , , , . Contrassegna il permalink.

11 risposte a Nel DNA

  1. marisasalabelle ha detto:

    Seguiranno ragguagli…

  2. wwayne ha detto:

    Se è il Massimo che penso io, Lei ha avuto un coraggio non comune: su quell’uomo e sui profughi da lui ospitati si sono spenti i riflettori a livello nazionale, ma immagino che a livello locale siano ancora “materiale scottante.” Del resto è nel momento del bisogno che si vedono gli amici, e quindi Le fa onore il fatto che Lei, anziché dissociarsi dal Biancalani, abbia preferito al contrario stargli vicino ancor più di prima.
    Qualora la vicenda di Biancalani tornasse sulla cresta dell’onda (con le elezioni alle porte non si può mai sapere), Lei sarebbe disponibile ad un duello rusticano con la Santanché su La7? 🙂

  3. marisasalabelle ha detto:

    Non esageriamo… siamo un gruppetto di pensionati che provano a insegnare un po’ di italiano a dei ragazzi… non ci vedo nulla di pericoloso, anche se è vero che la parrocchia di Vicofaro è sempre nel mirino di una certa destra pistoiese. Io, del resto, con o senza Biancalani sono abbastanza conosciuta in città per le mie idee… senza contare che la sede di Casapound è proprio davanti a casa mia!
    Comunque, la Santanchè proprio no, grazie.

    • wwayne ha detto:

      Pur non essendo pistoiese, anch’io avevo intuito da tempo la sua tendenza a votare a sinistra. Come sa, io voto al contrario un partito di estrema destra, Fratelli d’Italia; tuttavia non sono affatto chiuso al dialogo con chi ha un’ideologia anche opposta alla mia, e soprattutto condanno con fermezza gli eccessi a cui la mia parte politica si lascia andare spesso e volentieri. Non a caso dei 3 partiti di estrema destra (Lega, Fratelli d’Italia e Casapound) io ho scelto quello più civile nei toni e nelle azioni, oltre che il più costruttivo e realista nelle proposte.
      Riguardo alla Santanché, so bene che con il Suo amico non si è comportata benissimo, ma Le confesso che provo una certa simpatia per lei. Adoro i litigi nei talk show (sono la versione moderna e non cruenta degli antichi ludi gladiatori), e lei di questi scontri furibondi è stata più e più volte un’assoluta protagonista. Insomma, è una di quelle che quando appaiono sullo schermo non ti fanno mai annoiare, e scusate se è poco! 🙂

  4. marisasalabelle ha detto:

    Da un punto di vista prettamente spettacolare, certo la Santanchè (accento grave, mi raccomando 😉 ) ha un certo appeal, anche se a me non piace: troppo volgare, “boccalona”, troppo sguaiata, e poi non lascia parlare nessuno. Certo, è un ruolo, come penso che siano una recita le cavolate che dice, comunque ecco, non ho nulla da dirle e credo che lei non abbia nulla da voler ascoltare da una persona come me.
    Quanto a votare a sinistra, sì, ho sempre votato a sinistra e non me ho mai fatto mistero, anche se ora sono sinceramente perplessa: non trovo in giro nessuna forza politica nei cui valori riconoscermi. Non ho mai fatto politica nel senso classico della parola, anzi, ti confiderò che alle ultime comunali mi era stato proposto di candidarmi in una lista (Sinistra Italiana) ma non ho accettato; io sono più per l’impegno sociale, la testimonianza, sono un’inguaribile idealista e, come è noto, anche un po’ tanto novecentesca.

    • wwayne ha detto:

      Ah, che qualcuno avesse cercato di farle fare politica me l’aspettavo: Lei ha un buon livello culturale, è impegnata nel sociale, sa comunicare… con questi presupposti, è chiaro e anche giusto che Lei venga “corteggiata” dalla politica.
      Riguardo al fatto che Lei non trovi nessuno di sinistra in cui riconoscersi, La capisco benissimo: il PD è ormai diventato il partito di Renzi con relativi sudditi, e MDP è formato da gente che è uscita dal PD per paura di venire rottamata da Matteo, non certo per i nobili ideali cui Lei ha fatto riferimento.
      A questo punto, e Le giuro che non è una provocazione, meglio votare la Meloni: quando Giorgia ha mollato Berlusconi, lui era ancora sulla breccia e lei aveva un posto assicurato all’interno del partito, e quindi è ovvio che è uscita da Forza Italia per motivi ideologici, non perché fosse attaccata alla poltrona. Anzi, da quando si è “messa in proprio” la poltrona ha rischiato costantemente di perderla, visto che ad ogni elezione il suo partito deve lottare voto su voto per superare lo sbarramento. Ce la farà anche l’anno prossimo? Ai posteri l’ardua sentenza…

  5. marisasalabelle ha detto:

    Eh, lo so che hai una cotta per la Giorgia… 😉

  6. Papillon ha detto:

    Hai un ruolo importantissimo. Grazie

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...