Zelig

Dando prova di straordinarie capacità mimetiche il nostro Matteo Renzi, probabilmente alla ricerca del consenso più ampio e variegato possibile, si esibisce, novello Zelig, in una serie di riuscitissime imitazioni. Dopo aver fatto proprio lo slogan tipicamente leghista “Aiutiamoli a casa loro”, ha assunto un atteggiamento similberlusconiano affermando che noi italiani le donne, a differenza di altri popoli, non dobbiamo pagarle. Ricordate Silvio? “Mai pagata una donna!”
E in effetti, come dargli torto? È risaputo che in Italia la prostituzione non è esistita fino a che non sono arrivate le nigeriane, coi loro clienti albanesi e rumeni. Le donne italiane mai si sono prestate a simile pratica, e agli uomini italici gliel’hanno sempre data gratis. È un fenomeno unico in tutto il mondo e ben noto ai sociologi e agli antropologi.
Prossimamente aspettiamo il Nostro esibirsi in frasi celebri come “Molti nemici, molto onore”, “Matteo ha sempre ragione” e “Proletari di tutti i paesi, unitevi”.
A pensarci bene, quest’ultima la vedo meno probabile.

Informazioni su marisasalabelle

Sono nata a Cagliari il 22 aprile 1955. Vivo a Pistoia. Insegno. Mi piace leggere e scrivere.
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Una risposta a Zelig

  1. acabarra59 ha detto:

    “ Martedì 2 settembre 2014 – « Siena – Novità per il settore educativo a Siena: aprirà lunedì (8 settembre), in via Berlinguer 23, la prima e unica scuola dell’infanzia in Toscana interamente ispirata ai principi educativi montessoriani, gestita dalla cooperativa Zelig sociale. » (Dal web) “.

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