La colpa

La legge elettorale che non si sa che pasticcio ne verrà fuori, le elezioni politiche che sembra che non si possa fare a meno di anticiparle, come se aspettare fino alla prossima primavera fosse davvero inaccettabile, le manovre per allearsi con i nemici di ieri utilizzando il solito mantra bugiardo, “non c’è alternativa”, e quello che mi stupisce, discutendo con amici, è che secondo alcuni “la colpa è tutta degli elettori che hanno votato NO al referendum: se avessero votato SÌ ora non saremmo in questo caos”.
No, forse no, ma avremmo una costituzione stravolta, il prodigioso Italicum probabilmente sarebbe stato bocciato ugualmente e ripudiato con disinvoltura dagli stessi che l’avevano lodato come il toccasana che tutta Europa ci avrebbe invidiato e copiato, l’economia andrebbe allo stesso modo asfittico, e alla fine, se è stata data agli italiani la possibilità di votare SÌ o NO vorrà dire che votare NO era perfettamente lecito… e chi ci ha portato in questo casino, errori non ne ha fatto? No, hanno solo sbagliato gli elettori…

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Informazioni su marisasalabelle

Sono nata a Cagliari il 22 aprile 1955. Vivo a Pistoia. Insegno. Mi piace leggere e scrivere.
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8 risposte a La colpa

  1. stefano ha detto:

    e cambiamoli, questi benedetti elettori (cit.)

  2. acabarra59 ha detto:

    “ 10 marzo 1988 – Lo accusano di essere un letterato. « Sono un filosofo », dice per discolparsi. “.

  3. marisasalabelle ha detto:

    E il bello è che questo post è già sorpassato dagli eventi…

  4. wwayne ha detto:

    E’ proprio questo continuo ostentare disprezzo nei confronti degli elettori che sta portando alla rovina i partiti tradizionali. Surclassati, guarda caso, da quei partiti di formazione più recente che invece gli elettori se li coccolano, e cercano di aizzarli parlando volontariamente alla loro pancia e non al loro cervello. Non c’è niente di male in questo: ci sono modi ben peggiori di raccattare voti (ogni riferimento alle mancette elettorali di Renzi è puramente voluto).
    Comunque mi trovo perfettamente d’accordo con la Meloni quando dice che far scegliere agli elettori soltanto il partito, continuando a mettere in parlamento gente nominata dagli alti papaveri e non dalla gente, è un madornale errore da parte dei partiti tradizionali, un ennesimo gesto snob che avrà tremende conseguenze per loro. La qual cosa, non glielo nascondo, mi fa un enorme piacere: trovo questi atteggiamenti assolutamente insopportabili, e trovo giusto che poi al momento delle urne vengano adeguatamente puniti.

  5. marisasalabelle ha detto:

    Ormai questa è una classe politica autoreferenziale, che ha perso completamente il contatto con la base, anche quando crede di averlo in esclusiva…
    Ma quello che sorprende me ancora di più è che comuni cittadini, semplici elettori come me e te, continuino ad affermare che la colpa di tutto è del fatto che c’è stata gente (neanche pochina…) che “sbagliando” ha bocciato il bellissimo referendum: invece, se il Sì avesse vinto, ora saremmo in Paradiso…

    • wwayne ha detto:

      Quelli che ancora mugugnano per l’esito del referendum mi ricorda un po’ gli americani scesi in piazza contro l’elezione di Trump: in entrambi i casi si tratta di una polemica senza senso, perché è stato il popolo stesso a determinare il corso degli eventi, e di fronte alla volontà popolare non si può far altro che rispettarla e agire di conseguenza. Demolendo la riforma di Renzi nel caso dell’Italia (ed è stato un bene), dando la Casa Bianca a Trump nel caso dell’America (ed è stato un male, ma la democrazia è anche questo).
      A proposito, stamani ho letto sul Fatto quotidiano che Trump è vicino all’impeachment, per i suoi interventi a gamba tesa in una vicenda giudiziaria che andava a toccare un suo fedelissimo. Ma ormai sta storia dell’impeachment di Trump sta diventando un tormentone simile alla condanna di Berlusconi (arrivata quando Silvio era ormai morto politicamente): se ne parla tutti i giorni, ma di concreto non succede mai nulla.

  6. acabarra59 ha detto:

    “ Venerdì 13 giugno 1996 – Se uno scrive « psicolpatologia » che psicopatologia è? “.

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