Totem

C’è stato un periodo, nella mia vita, in cui sono stata una scout. Una guida, si diceva allora. E quando sei una guida, dopo la promessa, arriva il giorno in cui ricevi il tuo totem. Il totem sarebbe un soprannome che le guide più anziane ti appioppano in base alle caratteristiche della tua personalità e che poi ti rimane appiccicato addosso per anni. Il mio totem fu Foca serena e fu motivato nel seguente modo: perché sono sarda, e in Sardegna ci sono (c’erano a quei tempi, ora non più) le foche; perché la foca è un animale simpatico e divertente; perché io ho o avevo un buon carattere.
Non ho amato particolarmente il mio totem, mi pareva che dietro le simpatiche motivazioni ufficiali si nascondesse un’allusione alla mia stazza, allora notevole, e ai miei baffetti che non avevo ancora imparato a schiarire. Ma feci buon viso, in fondo era sempre meglio che Tacchino infuriato, il totem che aveva avuto una mia cara amica, e imparai a disegnare una fochina col pallone sul naso con la quale decoravo diari e quaderni di caccia delle mie amiche.
Quando però venni a sapere che i ragazzi usavano dire «Che bella foca, Dio la benedoca» ogni volta che mi vedevano passare, cominciai a provare una certa avversione per il mio soprannome e per chi, magari senza sapere, me l’aveva dato. Pregai perciò tutti i miei amici di smettere di chiamarmi Foca o Fochina e di rivolgersi a me col mio vero nome. Solo il nostro assistente spirituale, nel suo candore, non aveva capito il doppio senso e continuava a chiamarmi Foca.
Ho rivisto anche lui, alla rimpatriata delle vecchie glorie. È ancora in forma, simpatico e allegro come un tempo, e non appena mi ha visto mi ha salutato con un gioioso «Ecco la nostra Foca!»
«Sei rimasto solo tu a chiamarmi così» gli ho detto.
Ormai l’età ha azzerato tutte le mie inibizioni e non m’importa più nulla del mio vecchio totem. E poi don Paolo lo usa in buona fede, ne sono sicura. Solo che, quando è stata l’ora di andar via, mi ha abbracciato e mi ha detto: «È stato un piacere rivederti, Foca. E che Dio ti benedica!»

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Informazioni su marisasalabelle

Sono nata a Cagliari il 22 aprile 1955. Vivo a Pistoia. Insegno. Mi piace leggere e scrivere.
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4 risposte a Totem

  1. stefano ha detto:

    Come non citare un capolavoro della cinematografia italica:
    https://it.wikipedia.org/wiki/W_la_foca

  2. cristinadipietro ha detto:

    Eheheh, il passato scout torna sempre a galla! 😀

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