La catasta di morle

Matteo Renzi arriva a Torino col suo trolley. Povero caro, lo capisco, anch’io ne usavo uno per portare a scuola e traslocare da un’aula all’altra libri, computer, cartelline e materiale vario. E poi, che cosa doveva usare, povera stella? Un borsone da ginnastica, due sacchetti della spesa, un sacco nero dell’immondizia? No, il trolley ha stile e si presta benissimo per un logo simpatico e smart: parla di un giovane dinamico, sempre in cammino… ecco, io pensandoci invece del trolley avrei usato uno zaino da montagna, che avrebbe richiamato in modo esplicito le origini scout di cui Matteo non perde occasione di vantarsi.
Però ha parlato bene, eh!
«Non burocratici ma democratici! Non reduci ma eredi! So fare la crosmata di tele, la cromela di tata, la catasta di morle!»
A quel punto i convenuti in coro hanno acclamato:
«Hurrà! Resta qua!»
P.S.: per chi ha figli piccoli o chiari ricordi dei cartoni visti da bambino, non sarà facile individuare la fonte della citazione, gli altri possono sempre googlare…

Annunci

Informazioni su marisasalabelle

Sono nata a Cagliari il 22 aprile 1955. Vivo a Pistoia. Insegno. Mi piace leggere e scrivere.
Questa voce è stata pubblicata in diario, film e contrassegnata con , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...