Bancomat

Aspetto il mio turno al bancomat per un piccolo prelievo. La signora che ci ha trafficato prima di me finalmente lascia il campo, io mi avvicino allo sportello e leggo sul display: «Operazione completata. Grazie per aver usufruito del nostro servizio, presto potrete iniziare una nuova operazione.»
Apro la borsa, prendo il portafogli, estraggo la mia tessera e aspetto l’ok ma stranamente la schermata non cambia. Aspetto un po’, provo a inserire il mio tesserino ma la fessura è bloccata, provo a pigiare qualche tasto a piacere tanto per vedere se la macchina reagisce. A un tratto si comincia a sentire un rumore, come se l’apparecchio avesse capito di trovarsi di fronte a un nuovo utente e volesse farmi capire che si stava preparando a servirmi. Aspetto fiduciosa che i suoni fruscianti e gorgoglianti si spengano e che appaia sul display la nuova scritta che invita l’utente a usufruire del servizio. Niente. La macchina continua a rumoreggiare, dietro di me si è formata una piccola coda. Fingo di ritirare un mazzetto di banconote e mi allontano sorridendo soddisfatta: la passerò liscia? Ma soprattutto, cos’avrò combinato?

Informazioni su marisasalabelle

Sono nata a Cagliari il 22 aprile 1955. Vivo a Pistoia. Insegno. Mi piace leggere e scrivere.
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