Perfetto

Della mia incursione in Valle d’Aosta voglio dire per prima cosa che è un posto meraviglioso. Non era la prima volta che ci andavo, ovviamente, ma c’ero sempre stata in estate. D’inverno le cose sono diverse, anche se quest’anno la neve non c’è, se non sopra i duemila metri. Quindi niente paesini imbiancati, ma escursioni in quota con funivie ultramoderne, panorami da brivido, cime innevate che si susseguono a perdita d’occhio come un oceano bianco e azzurro. Cielo completamente sgombro, sole splendente, freddo, il cappello di lana, i guanti, la schiuma della birra che si congela nel bicchiere.

Dell’amica Rita non posso dire che ottime cose: è buffo e molto bello fare conoscenza di persona dopo quattro anni di corrispondenza.

Le presentazioni incrociate sono state un successo, con pubblico interessato, domande, vendita di libri: un pubblico più folto per lei che è per me, ma è giusto così. Non ci fosse stata quella signora con la giacchetta rossa e i pantaloni alla zuava, che ha scambiato una presentazione letteraria per un momento di autocoscienza individuale diventando improvvisamente la vera protagonista della serata, con riflessioni, ricordi e aneddoti, sarebbe stato perfetto…

Annunci

Informazioni su marisasalabelle

Sono nata a Cagliari il 22 aprile 1955. Vivo a Pistoia. Insegno. Mi piace leggere e scrivere.
Questa voce è stata pubblicata in diario, romanzo e contrassegnata con , , . Contrassegna il permalink.

5 risposte a Perfetto

  1. wwayne ha detto:

    L’esperienza che Lei ha avuto con la signora Rita, ovvero il passaggio dalla corrispondenza all’incontro, prima o poi dobbiamo farlo anche noi. Avevo pensato di risolvere questo punto in sospeso proprio durante le vacanze di Natale, ma negli ultimi giorni del 2016 mi sono preso una violentissima tosse e un raffreddore che ha trasformato il mio naso in un rubinetto sempre aperto: di conseguenza, adesso non sono in condizione di uscir di casa neanche per un minuto.
    E’ stata una piacevole sorpresa leggere che durante quella presentazione avete venduto diversi libri: io ne ho fatte diverse quando lavoravo in una casa editrice, e ricordo che molto di rado gli ascoltatori finivano poi per comprare il romanzo. Questo non perché noi non risultassimo convincenti, ma perché alle presentazioni funziona così: molta gente viene per socializzare e passare un pomeriggio o una serata diversi dal solito, non perché sia realmente incline a comprare il libro. Anzi, spesso non hanno neanche la più pallida idea di quale sia il romanzo in questione. E infatti le presentazioni non hanno come scopo quello di vendere, ma quello di promuovere, di far sapere in giro che è uscito quel libro.
    Riguardo all’ascoltatrice smaniosa di imporsi all’attenzione generale, purtroppo è una scena piuttosto frequente. E non soltanto alle presentazioni: ricordo che poco dopo aver discusso la tesi, quando non avevo ancora la più pallida idea di cosa fare con la mia laurea in Lettere, andai ad un centro di orientamento al lavoro, e partecipai ad una lezione su come scrivere un curriculum. Ebbene, quella lezione fu interrotta innumerevoli volte dai molesti interventi di un’altra disoccupata come me, che sentiva il bisogno di corredare con una sua esperienza personale qualsiasi cosa dicesse il “professore.” Lui fu bravissimo, perché si rese conto subito che quella ragazza non era del tutto normale, e quindi mantenne un grande rispetto e autocontrollo fino alla fine.

  2. marisasalabelle ha detto:

    Carissimo, sarà un piacere per me incontrarti: non hai che da proporre! L’estate scorsa, durante il tour in Sardegna che ho fatto con altri tre autori, ho conosciuto un’assidua lettrice di questo blog, la gentilissima Tramedipensieri, che è venuta da Sassari ad Alghero appositamente per incontrarmi! E’ stato un momento emozionante!
    Riguardo alle presentazioni e alla vendita dei libri, ho avuto esperienze di vario tipo, sia in cui io ero l’autrice, sia in cui facevo parte del pubblico, sia, rare volte, in cui ero io a presentare. Affluenza e vendite variano molto, dipende dalla notorietà dello scrittore presente, ma anche della curiosità che ha saputo destare sulla propria opera, dal tipo di pubblico… In ogni caso, anche se non si vendono molte copie, la presentazione è comunque un momento promozionale.
    E quanto all’interventista folle… sì, è un fenomeno che si verifica spesso! 🙂

    • wwayne ha detto:

      Ha centrato il punto: se un autore è bravo a conquistare la simpatia del suo uditorio, poi le vendite del libro vengono da sé. Insomma, oggi un bravo scrittore non deve soltanto saper scrivere, ma anche sapersi vendere alle presentazioni. A meno di non essere Elena Ferrante, che ormai si è conquistata una fetta di pubblico (anche internazionale) talmente larga da potersi concedere addirittura l’anonimato. Ma atteggiamenti ritrosi come questo non se li può permettere quasi nessuno, nel campo dell’editoria.
      Nella casa editrice dove lavoravo c’era un autore particolarmente bravo a rimanere simpatico alle presentazioni, anche perché era proprio simpatico di suo: Fabrizio De Sanctis. Ho saputo che poi è migrato altrove, iniziando a pubblicare per Porto Seguro. La notizia non mi ha stupito, perché sapevo che al di là delle presentazioni non vendeva molto: il suo libro era costosissimo (25 €), e durava oltre 700 pagine. Le assicuro che erano tutte strettamente necessarie, ma nonostante questo capisco che un romanzo di quella mole scoraggi il 90% dei lettori. E la vuol sapere una cosa curiosa? De Sanctis è un suo collega in tutto e per tutto, perché è un giallista anche lui! 🙂

  3. tramedipensieri ha detto:

    Una forte emozione anche per me! :))

    Buon anno Marisa, ancora affettuosi auguri!
    .marta

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...