Conversazione

Due, tre volte l’anno io e alcune colleghe dei miei primi anni di insegnamento ci ritroviamo per una pizza. Allora ero la cucciola del gruppo, e ancora adesso sono la più giovane, perché a quanto pare la differenza di età non cambia nel corso della vita. Loro ormai sono delle vivaci settantenni e mentre mi avvio all’appuntamento mi domando di cosa parleremo. Hmmm… Luisa  rievocherà sicuramente i tempi in cui, a bordo della sua storica Cinquecento, ha viaggiato in lungo e in largo, visitando Paesi come la Turchia, l’Afghanistan, l’Iran, all’epoca protagonisti di una modernizzazione senza precedenti. Marta ci racconterà dei suoi ritiri spirituali e dei monaci e delle suore che ha conosciuto e Laura si lamenterà per il fatto che i programmi dedicati ai delitti più truci prendono sempre più spazio in televisione.

Ed eccoci, dopo i baci e gli abbracci di rito, sedute a un tavolo della nostra pizzeria preferita, in attesa di ordinare.

«Avete visto cos’è successo a Dacca?»

«Santo cielo, che tragedia! E a Istanbul?»

«Se penso a quando ci andavo con la mia Cinquecento, negli anni Settanta! La Turchia era un Paese moderno, allora! Le donne giravano in minigonna, e ora si stanno tutte rimettendo il velo!»

«In ogni caso, io trovo che la televisione calchi troppo la mano su questi fatti di sangue!»

«Se avvengono degli attentati» mi intrometto «la Tv deve darne notizia. Cosa dovrebbe fare, tacere?»

«No, certo… ma quello che mi domando è perché non  trasmettano mai un tg di buone notizie. Perché non parlino delle persone che fanno del bene, che sono tante!»

«Io per esempio ho conosciuto una suora…»

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Informazioni su marisasalabelle

Sono nata a Cagliari il 22 aprile 1955. Vivo a Pistoia. Insegno. Mi piace leggere e scrivere.
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4 risposte a Conversazione

  1. marisasalabelle ha detto:

    Avevo previsto tutto…

  2. Io e il Signor H ha detto:

    Ahah che carino questo post…
    Estremamente prevedibili! Praticamente saresti potuta rimanere a casa ed immaginare un dialogo “virtuale” evitando di uscire!!
    Un abbraccio

  3. marisasalabelle ha detto:

    E non ho rammentato Maria, che ogni volta mi guarda strizzando gli occhi e mi chiede: “Ma tu sei la sorella di Sergio?” 😉

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