Quel disgraziato

L’ultima ora di lezione in terza trascorre in leggerezza. Si parla di come andranno gli scrutini, di chi passa e di chi ha paura di bocciare. Si ricordano episodi divertenti successi quest’anno ma anche in altri anni, con altre classi. Si gioca con un’applicazione del cellulare che deforma le facce o che fa spuntare orecchie d’asino e cappelli da poliziotto. In un soffio l’ora finisce, mi avvio verso l’uscita:

«Allora, ragazzi, buone vacanze e buon proseguimento, sono stata bene con voi, anche se qualche volta mi avete fatto arrabbiare… e per favore, liberate quel disgraziato che avete rinchiuso nell’armadietto!»

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Informazioni su marisasalabelle

Sono nata a Cagliari il 22 aprile 1955. Vivo a Pistoia. Insegno. Mi piace leggere e scrivere.
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2 risposte a Quel disgraziato

  1. marisasalabelle ha detto:

    Macché! Si divertiva più di tutti…

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