Prove

Non si può immaginare a quali prove sia sottoposta una povera docente da parte dei suoi ex alunni con i quali è in relazione sui social network. In continuazione le arrivano richieste tramite la messaggistica di Facebook, la chat di Skype e Whatsapp.

«Sono qui in biblioteca, prof. Che libro mi consiglia, che sia avvincente, impegnato ma non palloso, divertente, serio e trasgressivo nello stesso tempo?»

«Ha letto Allen Ginzburg, professoressa? E Charles Bukowski? Cosa pensa di questi autori?»

«Professoressa, una domanda al volo. Si scrive c’è n’è, ce né o ce n’è?»

«Professoressa, verrebbe al mio spettacolo teatrale, al concerto del mio gruppo, al saggio di danza della mia ragazza?»

La professoressa, che ama i suoi ex alunni come i suoi stessi ex figli, cerca di rispondere ai loro quesiti e a soddisfare le loro esigenze nei limiti delle sue capacità. Ma tutto si sarebbe aspettata, tranne di vedersi arrivare per Whatsapp la foto di una pagina della tesi di laurea di uno dei suoi pupilli, su cui la mano del relatore ha scarabocchiato alcune correzioni.

«Professoressa, li sa decifrare lei questi geroglifici?»

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Informazioni su marisasalabelle

Sono nata a Cagliari il 22 aprile 1955. Vivo a Pistoia. Insegno. Mi piace leggere e scrivere.
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6 risposte a Prove

  1. wwayne ha detto:

    L’aiuto per la tesi (in questo caso un aiuto molto blando, per Sua fortuna) è una delle richieste più frequenti che possano capitare ad un professore. Questo perché la tesi è un cammino difficile e tortuoso, durante il quale almeno una volta è capitato a tutti di pensare “Non posso farcela con le mie forze.” Così anche il laureando più orgoglioso si rassegna alla necessità di chiedere aiuto a qualcuno: un suo compagno di corso più bravo, una sua ex professoressa o chiunque altro possa sembrargli anche solo un minimo competente della materia in cui si sta laureando. Per esperienza, so che sono tentativi inutili: la valutazione di una tesi (e in fondo di qualsiasi cosa) può cambiare totalmente a seconda di chi giudica, e quindi un elaborato che secondo il tuo “aiutante” è un capolavoro per il tuo relatore può essere carta straccia.

  2. marisasalabelle ha detto:

    Per fortuna la maggior parte dei miei alunni si iscrive a ingegneria o a informatica, rendendo così impossibile ricorrere al mio aiuto e consiglio per quanto riguarda la tesi. Poiché gli umanisti sono pochi, dare una riguardata alla tesi mi costa poca fatica e se mi viene richiesto lo faccio volentieri.

  3. tramedipensieri ha detto:

    Ahahahaha 😀 richiesta simpaticissima …

  4. marisasalabelle ha detto:

    E’ che loro, non so per quale motivo, hanno un’esagerata fiducia in me… 😉

  5. Gischio ha detto:

    Buongiorno professoressa,
    mi scusi ma non conosco Allen Ginzburg. Forse trattasi di crasi tra Allen Ginsberg e Natalia Ginzburg? 😀
    Con simpatia,
    Giovanni Schiochet

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