Amuchina

Dura, la vita di una povera insegnante. Ogni giorno, mentre spiega un nuovo argomento (sì, è un’insegnante antiquatissima che spiega ancora nuovi argomenti senza dire ai ragazzi di cercarseli da soli su internet) o mentre modera una conversazione o interroga qualcuno, deve tenere tutto sotto controllo: niente cellulari sul banco o in grembo, niente brusio di sottofondo, niente morsi al panino prima della ricreazione. Così, stamani, il mio sguardo si posa su due tipetti che, nell’ultimo banco, sembrano intenti a passarsi un oggetto che non riesco a individuare e a strofinarsi vigorosamente le mani.
«Si può sapere cosa combinate voi due, laggiù in fondo?»
«Amuchina, prof!»
«Amuchina?»
«Per l’igiene, prof!»
«E ne avete bisogno in questo momento?»
«I topi!»
«Ci sono topi vicino al vostro banco?»
«No, ma… c’è un po’ di bagnato, sul banco, e allora ho pensato…»
«Hai pensato che un topo abbia fatto la pipì sul tuo banco?»
«Non lo so, prof. Ma è meglio esser prudenti» conclude, cospargendo il banco di disinfettante.

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Informazioni su marisasalabelle

Sono nata a Cagliari il 22 aprile 1955. Vivo a Pistoia. Insegno. Mi piace leggere e scrivere.
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