Bimbi poveri

«Nella legge di stabilità ci sarà un intervento ad hoc per i bimbi poveri» ha detto Renzi. «Per la prima volta dal dopoguerra.»
Per la prima volta dal dopoguerra… questa dev’essere come quella della Costituzione che ha 67 anni ma aspetta di essere riformata da 70. Certe volte (quasi sempre, via!) le cose che dice il Nostro mi creano un senso di sconcerto. Non tanto perché le spara grosse – lo sappiamo, ormai. Quanto perché sembra che non abbia una minima consapevolezza del fatto che il mondo esiste da molto prima che lui nascesse. Questo succede a volte ai miei alunni, ma sono dei ragazzi. Renzi ha quarant’anni, lo dovrebbe sapere, che il mondo non è iniziato con lui. E dunque: non ci sono stati interventi a favore di quelli che chiama, con tono deamicisiano, “bimbi poveri”, in passato? Quando facevo le elementari, il patronato scolastico distribuiva pacchi di viveri e vestiti ai bimbi poveri. Tanto per fare un esempio.
Il fatto è che a un certo punto ci è sembrato che più che di beneficenza si dovesse parlare di diritti, di lavoro giustamente remunerato, di ascesa sociale. Tutte queste cose ora non vanno più di moda. E quindi si torna a stanziare fondi a favore dei “bimbi poveri”.

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Informazioni su marisasalabelle

Sono nata a Cagliari il 22 aprile 1955. Vivo a Pistoia. Insegno. Mi piace leggere e scrivere.
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3 risposte a Bimbi poveri

  1. wwayne ha detto:

    Demagogia allo stato puro. Oltre alla spocchia infinita di chi crede di aver scoperto l’acqua calda, e cerca anche di farlo credere agli altri.

  2. marisasalabelle ha detto:

    E comunque, io certo sono cresciuta in un’altra epoca, come dico sempre sono imbevuta di spirito novecentesco, ma preferisco di gran lunga che i contratti di lavoro siano rinnovati, gli stipendi adeguati, i diritti tutelati, i servizi forniti, a queste benevole elargizioni di denaro, che il più delle volte si rivelano insufficienti, o inefficienti, o semplicemente soldi buttati via. Sono sempre stata contraria, per esempio, alla social card, che mi pare tra l’altro abbia dato risultati incerti, introdotta durante i governi di Berlusconi, proprio per quell’aura di “elemosina” che la circonda. E come dimenticare la promessa mai mantenuta “dentiere per tutti”?
    Questo era Berlusconi: ma ora anche la cosiddetta sinistra va nelle stessa direzione. Meno diritti e qualche elargizione di più.

  3. RobySan ha detto:

    È che il Nostro di Firenze si infila ovunque!

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