La verità

Quello del compito in classe spesso è il momento della verità. Sarà quel silenzio insolito, sarà l’atmosfera rarefatta, sarà che a qualcuno gli salta per la testa qualcosa di strano. Così un mattino, mentre tutti sono a testa china sul loro foglio protocollo e io ne approfitto per aggiornare il registro elettronico, una voce esitante mi chiama.
«Professoressa!»
«Dimmi, Giorgio.»
«Sa quei posti di lavoro dove c’è un posto per lasciare i bambini piccoli?»
«L’asilo nido aziendale?»
«Sì, quello. Pensavo…»
«Cosa.»
«Pensavo… se ci fosse anche qui a scuola…»
«Certo, potrebbe essere un’idea, ma nessuna di noi professoresse ha bambini piccoli.»
«No… io dicevo per Manuel.»
Un campanello d’allarme inizia a squillare nella mia testa.
«Manuel! Hai un bambino?»
Manuel non alza la testa dal foglio.
«Manuel?»
«Non ancora!» risponde torvo. «E tu che cazzo t’impicci!» aggiunge, rivolto a Giorgio.

Informazioni su marisasalabelle

Sono nata a Cagliari il 22 aprile 1955. Vivo a Pistoia. Insegno. Mi piace leggere e scrivere.
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2 risposte a La verità

  1. La Dona ha detto:

    Storie di ordinaria gravidanza non voluta…

  2. marisasalabelle ha detto:

    Già… ogni tanto capita anche nel XXI secolo!

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