Una giovincella

Io, certe volte, mi credo ancora una giovincella e così, mentre i ragazzi fanno il compito, per avere una visione panoramica dell’aula mi isso a sedere sulla cattedra con un balzo felino: ma succede che sbagli le misure e rischi di perdere l’equilibrio e di cadere rovinosamente al suolo. Per fortuna riesco a riprendermi in tempo e mi guardo intorno: sono tutti intenti a scrivere, nessuno ha notato i miei movimenti, eccetto Luca: ci guardiamo un attimo e ci scappa da ridere. Una dopo l’altra, due, tre, quattro teste si alzano dai fogli e nel silenzio si alzano voci interrogative: Che c’è? Cos’è successo? Che mi sono perso?
Niente, niente, ragazzi. Buoni, continuate il vostro lavoro. Sst.

Annunci

Informazioni su marisasalabelle

Sono nata a Cagliari il 22 aprile 1955. Vivo a Pistoia. Insegno. Mi piace leggere e scrivere.
Questa voce è stata pubblicata in diario, scuola e contrassegnata con , , . Contrassegna il permalink.

3 risposte a Una giovincella

  1. Franco ha detto:

    Dobbiamo prestare più attenzione quando…

  2. mapiova ha detto:

    Per un attimo ho letto “mi isso in piedi sulla cattedra” invece di “mi isso a sedere sulla cattedra” e già m’immagivano una scena simile all'”attimo fuggente”.

  3. marisasalabelle ha detto:

    No, no… non sono abbastanza egocentrica per certe esibizioni…

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...