Viaggio ad Auschwitz. Capitolo 5

E poi arriva il giorno in cui si torna a casa: il viaggio in treno è ancora più lungo e sfiancante, ai vagoni caldi si alternano di nuovo i vagoni freddi, non necessariamente occupati dalle stesse persone. I miei ragazzi si scambiano gli indirizzi con certe ragazze di Pisa che hanno viaggiato insieme a noi. Noi pistoiesi non andiamo fino a Firenze, il treno si ferma per farci scendere alla stazione di Prato centrale, dove genitori e mariti sono venuti a prenderci. Ognuno torna alla sua “tiepida casa”, ognuno ha tratto dal viaggio un insegnamento che custodirà nel suo cuore. Ognuno, tranne quel bietolone laggiù, che sbatacchia allegramente il rotolo dei poster che ha ricevuto, come tutti noi, in ricordo del viaggio, contro il fianco del vagone, fino ad appiattirli e sgualcirli irrimediabilmente.
Cazzo fai, vorrei dirgli, e sto per slanciarmi all’attacco, ma i miei fedeli discepoli mi fermano: non è uno dei nostri, prof, lo lasci stare. Non è responsabile lei di tutto ciò che succede al mondo…
Così, rassicurata, mi avvio col mio borsone in spalla. A presto, miei piccoli amici, ci rivediamo lunedì a scuola…

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Informazioni su marisasalabelle

Sono nata a Cagliari il 22 aprile 1955. Vivo a Pistoia. Insegno. Mi piace leggere e scrivere.
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