Viaggio ad Auschwitz. Capitolo 4

La prossima visita è dedicata al lager di Auschwitz 1, quello con la scritta “Arbeit macht frei” che sovrasta il cancello. In realtà Auschwitz 1 è un vero e proprio museo. Le palazzine in mattoni rossi, che un tempo erano state delle caserme e che poi furono adibite alla prigionia, alla tortura e alla morte dei deportati, ospitano ora mostre fotografiche e impressionanti raccolte di oggetti. Tutti abbiamo in mente le grandi teche che contengono montagne di valigie, scarpe, oggetti da toeletta, capelli. È l’accumulo di questi oggetti polverosi e malandati a darci la misura dell’enormità di quanto è accaduto: guardando le valigie, gli abiti, le scarpe, pensiamo alle persone che sono arrivate al lager portando con sé questi oggetti. A me ha fatto impressione, per esempio, il monte di pettini, spazzolini da denti, pennelli da barba, spazzole da scarpe. Quelle persone, ho pensato, quando hanno fatto la valigia per partire verso l’ignoto, si sono preoccupate di portare con sé una spazzola per le scarpe, in modo da essere in ordine, di mantenere il proprio decoro.

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Informazioni su marisasalabelle

Sono nata a Cagliari il 22 aprile 1955. Vivo a Pistoia. Insegno. Mi piace leggere e scrivere.
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