Attitudini

Non è facile, in questi giorni tumultuosi, tenersi aggiornati sulle nuove riforme che attendono la scuola. Ogni momento esce un annuncio, un’anticipazione, una frase colta al volo che rimbalza su tutti i media. Ce n’è una che continua a girarmi in mente e che non riesco a interpretare.
«Incentivi ai docenti che su base volontaria offrono disponibilità oraria e dimostrano attitudini» ha detto la ministra Giannini nel suo intervento, ormai famoso, al meeting di Comunione e Liberazione. La prima parte della frase mi è chiara, è sulla seconda che ho delle perplessità.
Attitudini, penso, e mi domando: ho attitudini, io? E quali? Non ho certo attitudine allo sport, né al ballo, come si sa. Non sono portata per le faccende di casa. Non ho attitudine al giardinaggio, alla cura degli animali domestici, al cucito, al ricamo. Non suono nessuno strumento musicale, non dipingo. Non sono neanche molto brava a guidare l’automobile. Sono sempre stata una frana, un’imbranata totale. L’unica attitudine che mi sia mai stata riconosciuta è quella allo studio. Non di tutte le materie, peraltro. Ammetto che sono un po’ preoccupata. Si accontenterà la ministra Giannini?

Annunci

Informazioni su marisasalabelle

Sono nata a Cagliari il 22 aprile 1955. Vivo a Pistoia. Insegno. Mi piace leggere e scrivere.
Questa voce è stata pubblicata in diario, scuola e contrassegnata con , , , . Contrassegna il permalink.

6 risposte a Attitudini

  1. wwayne ha detto:

    E’ richiesta l’attitudine:
    – A dare la sufficienza anche in presenza di gravi errori sia di forma che di contenuto;
    – A sopportare senza fiatare l’indisciplina degli studenti;
    – A sopportare senza fiatare le sfuriate dei genitori ai ricevimenti;
    – A votare sempre per la promozione quando bisogna decidere la bocciatura di un alunno;
    – A trasformare ogni lezione in uno spettacolino di cabaret, per dimostrare che anche la scuola ha cambiato verso e si è adeguata al Renzi style;
    – A votare PD.

  2. marisasalabelle ha detto:

    No. A fare ore di supplenza gratuita, a frequentare corsi “che daranno punti” per guadagnare forse, dopo tre anni, ben 60 euro di aumento, a dimostrarsi solerti e volenterosi come cagnolini, ad essere contenti delle prospettive che la riforma denominata “La buona scuola” (e che tuttora rientra nella categoria delle meraviglie annunciate)offrirà a tutti noi, a credere nelle magnifiche sorti e progressive…

  3. tramedipensieri ha detto:

    Uno schifo, sempre. Riforme sulle riforme senza nessun cambiamento. Hanno distrutto la scuola pubblica. Ormai è una scuola di “Stato”.

  4. marisasalabelle ha detto:

    Intanto, per ora è solo un “libro dei sogni” (o incubi?), dato che il tutto è rinviato al settembre 2015. E di conseguenza… sai quante cose possono succedere sotto il cielo di qui al settembre 2015?

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...