Recita

Squilla il telefono. Vado a rispondere senza entusiasmo: ormai, al fisso chiamano solo le compagnie dell’elettricità o del gas oppure certe piccole aziende che vogliono spacciare olio extravergine, creme di bellezza, biglietti per opere teatrali a scopo di beneficenza.
«Pronto!»
«Pronto… fa una vocina. Zia, sono Gaia…»
«Gaia! Che piacere sentirti! Dimmi.»
«Ti volevo chiedere… ti va di venire alla mia recita?»
«Ma certo, cara. E quando è?»
«Domani!»
Così, domenica pomeriggio, eccomi all’auditorium della scuola di Gaia, pronta ad assistere alla recita di fine anno.
Una classe di venticinque bambini di dieci anni, guidata da un piccolo team costituito da: la maestra di classe, l’insegnante di attività motoria, il giovanotto a contratto col comune che viene una volta la settimana a fare musica, un manipolo di genitori impegnati nella confezione dei costumi e nell’allestimento delle luci, mette in scena uno spettacolo di un’ora e mezzo sul tema dei diritti dei bambini.
Sul palco i ragazzi si alternano, leggono e commentano i vari articoli della Dichiarazione dei Diritti del Fanciullo, parlano di sé, dell’eccessivo attaccamento che hanno verso la televisione e verso i giochi elettronici, dei soldi che spendono per le figurine, dello spreco di cibo alla mensa scolastica, paragonano la loro vita a quella dei bambini dei paesi poveri, inscenano dialoghi, eseguono coreografie, saltano e ballano indiavolati. Lo spettacolo ha un gran successo, e certo la ragione principale sta nel fatto che gli spettatori sono i genitori e parenti prossimi dei piccoli artisti.
Mentre torno a casa, dopo essermi congratulata con la mia nipotina, ci penso un attimo: della scuola si usa parlare malissimo, degli insegnanti peggio, ma quale istituzione, agenzia, associazione educativa è in grado di offrire a dei bambini un’occasione altrettanto importante di crescita e di pretendere da loro altrettanto in fatto d’impegno e di risultati? Perciò, pensiamoci un attimo prima di denigrare tanto la scuola e i suoi insegnanti.

Annunci

Informazioni su marisasalabelle

Sono nata a Cagliari il 22 aprile 1955. Vivo a Pistoia. Insegno. Mi piace leggere e scrivere.
Questa voce è stata pubblicata in diario, scuola e contrassegnata con , , , . Contrassegna il permalink.

Una risposta a Recita

  1. wsa0 ha detto:

    Buona sera sono Viola se passa dal mio blog c’è un pensierino per te http://violetadyliopinionistapercaso.wordpress.com/2014/05/27/lovely-book-award-by-liu/
    Grazie 💜

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...