Saint Cloud

Prego, signori, si accomodino al supermercato delle verifiche di recupero: prima unità, seconda unità, terza unità, tutte le unità… Di qui alla metà del mese, quando si terranno i famigerati consigli di classe di metà periodo, con la valutazione intermedia, che è l’anticamera di quella finale, si offre ogni sorta di questionario, test a risposta multipla, interrogazione, colloquio… tutto al fine di condurre la maggior parte degli studenti all’ambita sufficienza di fine anno, utile per essere promossi alla classe successiva.
Naturalmente a ogni verifica svolta in classe corrisponde un pomeriggio dedicato alla correzione, ed eccomi, piena di buona volontà, di fronte agli elaborati di tanti alunni desiderosi di “rimediare”. Leggo la risposta di Piero alla domanda sui Sepolcri.
«E siccome l’editto di Saint Cloud obbligava a buttare i morti nelle fosse comuni…»
Come hai detto? La penna rossa corre sul foglio, sottolinea la frase, inesatto, scrivo a lato.
Passo al compito di Claudio:
«Napoleone aveva emanato l’editto di Saint Cloud, che aboliva i cimiteri…»
Ma quando mai? Siamo impazziti?
Vediamo cosa scrive Alberto.
«Con l’editto di Saint Cloud le tombe erano proibite e i morti, abbandonati per strada, venivano sbranati dagli animali.»
Ancora! Ma non è possibile! Presa dal furore, apro il libro di letteratura, cerco le pagine che introducono I Sepolcri, leggo la frase che spiega l’editto di Saint Cloud.
«L’editto vietava le sepolture nelle chiese, stabilendo la costruzione di appositi cimiteri al di fuori dei centri abitati e disciplinando lo stile delle iscrizioni funerarie» leggo ad alta voce, rivolta ai fogli accumulati sulla mia scrivania.
«Lo vedi? Hai capito? C’è scritto da qualche parte che l’editto abolisse i cimiteri? Il mio libro è diverso dal tuo, forse?» e continuerei a lungo su questo tono, se alla porta dello studio non facesse capolino mia figlia.
«Ti senti bene, mamma?»
«Benisssimo, grazie, è solo questo benedetto editto di Saint Cloud…»

Informazioni su marisasalabelle

Sono nata a Cagliari il 22 aprile 1955. Vivo a Pistoia. Insegno. Mi piace leggere e scrivere.
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2 risposte a Saint Cloud

  1. nunziatullio ha detto:

    Ti leggo volentieri e m’immergo nel passato e ripenso alla mia amatissima prof d’italiano e la immagino nel suo privato attraverso le tue parole…
    …Grazie per questi ricordi!
    Buon lavoro.

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