Uscire

«Professoressa, si è fatta i capelli? Sta bene!»
«Grazie, caro. Sei gentile.»
«Le volevo chiedere di uscire.»
«Ah, sì. Vai pure.»
«No, uscire per bere qualcosa…»
«Va bene, che problema c’è? Prenditi una bottiglietta d’acqua al distributore… o un caffè, un tè…»
«No, professoressa. Uscire stasera… io e lei!»
«Ah, sei molto galante, sono lusingata… ma che vuoi, sono una donna sposata, ormai.»

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Informazioni su marisasalabelle

Sono nata a Cagliari il 22 aprile 1955. Vivo a Pistoia. Insegno. Mi piace leggere e scrivere.
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8 risposte a Uscire

  1. tramedipensieri ha detto:

    Mi ripeto ma penso che siano ragazzi molto simpatici e senz’altro hai instaurato con loro un bellissimo rapporto.

    • marisasalabelle ha detto:

      Certe volte ho l’impressione che mi prendano bonariamente in giro… Se si vuole avere un buon rapporto, secondo me, è importante avere autorironia, saper sorridere di se stessi, stare allo scherzo. E naturalmente saper tenere le distanze, non diventare “gli amiconi” dei ragazzi. Alcuni colleghi sono molto seriosi, ma troppo scostanti. Insomma, è un equilibrio complesso. Non che io creda di averlo raggiunto, eh.

  2. ancorase ha detto:

    Pensa che occasione persa per regalare a un apprendista uomo una lezione di educazione sentimentale!

    • marisasalabelle ha detto:

      Be’, grazie, non è il mio compito…

      • ancorase ha detto:

        Un dono non è mai un “compito”. Questa è una di quelle sfide che un adulto (meglio se educatore) dovrebbe sempre poter accettare (e gestire, ovvio). Aggiungo che da adolescente avrei voluto avere il coraggio di fare la stessa proposta ad una professoressa “fatale” e mi sarebbe piaciuto un eguale coraggio da parte sua per accettare il confronto. Ma non saprò mai se lei avrebbe accettato la sfida… di sicuro mi avrebbe evitato una serie di errori dolorosi in tema di rapporti sentimentali.
        Grazie comunque della risposta.

  3. marisasalabelle ha detto:

    Ah, ma io non sono fatale… e il ragazzo scherzava. In passato però qualche tentativo di imbrocco da parte di studenti c’è stato. In ogni caso penso che l’insegnante abbia un ruolo molto delicato e che per questo debba assolutamente declinare ogni possibile coinvolgimento verso ragazzi!

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