Del tu

«La vedi quell’infermierina lì?» mi dice zia Marietta. «Quanto avrà, venticinque, trent’anni? Stamattina è arrivata tutta pimpante. Allora, Marietta, come stai? Hai già fatto colazione? Vuoi che ti aiuti a metterti a sedere? A me, capisci. Mi dava del tu come niente fosse, come se fossimo amiche d’infanzia!»
Rabbrividisco al pensiero della temeraria che dà del tu a zia Marietta.
«E tu che le hai risposto?»
«Signorina, le ho detto. Sessant’anni fa mi sono laureata col massimo dei voti e la lode. Per trentacinque anni ho insegnato lettere latine e greche nei ginnasi più prestigiosi. Ho pubblicato due antologie di autori latini e quarantasei articoli sulle più note riviste letterarie, e una delle mie classi ha vinto la XV edizione del Certamen Ciceronianum. E lei per quale motivo si permette di darmi del tu?»

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Informazioni su marisasalabelle

Sono nata a Cagliari il 22 aprile 1955. Vivo a Pistoia. Insegno. Mi piace leggere e scrivere.
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3 risposte a Del tu

  1. La Dona ha detto:

    Approvo. Nel lei sta il “banale” rispetto.
    Buona serata

  2. Gianni Cuccu ha detto:

    Se la zia non avesse scritto niente di rilevante e/o non avesse insegnato in posti degni di nota l’infermiera avrebbe anche potuto darle del “tu”? Comprendo il rispetto, ma non i motivi che la signora Marietta ha citato.
    Buonasera

  3. marisasalabelle ha detto:

    Sai Gianni, zia Marietta è un po’ eccentrica… inoltre è un tipo vecchio stile… hai senz’altro ragione tu (il rispetto prescinde dai meriti individuali), però devi capire lo scatto d’orgoglio di chi sa di valere qualcosa e, in condizioni di vecchiaia e/o malattia, si sente apostrofato in modo quasi paternalista da una persona molto più giovane e della quale si sente in balia (perché poi l’anziano in ospedale è una persona fragile e dipende dall’aiuto del personale, che non sempre è gentile o rispettoso.) In ogni caso sarebbe stato esattamente lo stesso se avesse detto “Sessant’anni fa ho dovuto abbandonare la scuola per andare a lavorare la terra, ho coltivato bietole e patate e i miei prodotti sono stati venduti alla Coop”; oppure: “Sessant’anni fa ho iniziato il mestiere di camionista e ho fatto migliaia di chilometri…”; qualunque fosse stato il mestiere e qualunque la sua vita e qualsiasi i suoi meriti avrebbe avuto diritto di rivendicarli con fierezza.

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