Soccombere

Ora che sono formata, certo, le cose le vedo in un modo diverso. E se Gino, mentre viene alla cattedra per farmi una domanda sul compito che sta svolgendo, inciampa nella cartellina da disegno di Luca e si rompe il malleolo? E se mentre scrivo alla lavagna voltando le spalle alla classe Nicola e Michele, che sono due noti attaccabrighe, si prendono amabilmente a cazzotti e uno dei due fa un occhio nero all’altro? E se venisse un vero e proprio ordine di evacuazione, non una semplice, festosa esercitazione come facciamo ogni anno, ce la farebbero quei ragazzini laggiù in fondo, nell’angolo, incastrati tra i banchi e il muro, a trovare la via d’uscita, l’unico percorso possibile, senza urtare nelle sedie, senza calpestare zaini e cartelle, senza sbattere contro il muro compatto delle schiene dei compagni? Ce la farebbero o sono destinati a soccombere?

Annunci

Informazioni su marisasalabelle

Sono nata a Cagliari il 22 aprile 1955. Vivo a Pistoia. Insegno. Mi piace leggere e scrivere.
Questa voce è stata pubblicata in diario, scuola e contrassegnata con , , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...