Il posto dei classici

Propongo ai miei studenti il “saggio breve” sul tema: la cultura umanistica è morta? Arrivata a casa, sono curiosa di conoscere la loro opinione, di leggere le loro argomentazioni. Trovo sostenitori e detrattori, c’è chi si dichiara d’accordo con la rottamazione dei classici, chi li apprezza, chi ritiene che l’insegnante abbia comunque il dovere di renderli “facili” e “divertenti”. Nel compito di Filippo trovo una frase che mi lascia perplessa e al momento della riconsegna degli elaborati gli chiedo chiarimenti.

“Scusa, gli dico, ho capito che la letteratura non ti piace granché, ma addirittura dire che si dovrebbe leggere in gabinetto… non so, mi sembra eccessivo…”

“Non ho mai detto questo”, dice Filippo.

“Guarda qua, rispondo”, e gli indico una frase che ho sottolineato nel suo compito. “Lo studio di questa materia dovrebbe essere limitato al bagno. Non ti pare di avere un po’ calcato la mano?”

“Ma no, prof, che ha capito! Non è una a, quella, non c’è scritto b-a-gn-o ma bi-e-gn-o! Al biegno, volevo dire: studiare letteratura in prima e seconda, al biegno, capisce? Non al triegno!”

Informazioni su marisasalabelle

Sono nata a Cagliari il 22 aprile 1955. Vivo a Pistoia. Insegno. Mi piace leggere e scrivere.
Questa voce è stata pubblicata in diario e contrassegnata con , , . Contrassegna il permalink.

Una risposta a Il posto dei classici

  1. fogliadithe ha detto:

    Ahahhahaha mi scusi, ma sto ridendo da un quarto d’ora

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...