Classici

Uno dei temi più dibattuti sui blog letterari riguarda la leggibilità e l’importanza di certi autori e di certe opere che siamo abituati a considerare “i classici”, che abbiamo letto e riletto, che ci hanno accompagnato nel corso della nostra vita e dalle quali abbiamo imparato tutto quello che ci è sembrato, erroneamente, fondamentale . Assumendo atteggiamenti iconoclasti e pose che furono già tipiche dei futuristi, blogger dai nickname fantasiosi buttano nel cesso Joyce e Proust, definiscono “pallosi” i grandi romanzi dell’Ottocento, aggiungono Hegel al catalogo delle “pippe mostruose” e tirano lo sciacquone su tutto, concordando inconsciamente con quei miei studenti che definiscono Macbeth “la cosa più brutta che sia mai stata scritta” e le diverse poetiche degli autori nient’altro che “seghe mentali”. Forse è proprio vero che la cultura umanistica è morta…

Informazioni su marisasalabelle

Sono nata a Cagliari il 22 aprile 1955. Vivo a Pistoia. Insegno. Mi piace leggere e scrivere.
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