Archivi del mese: ottobre 2012

Il secondo editore (quarta e ultima parte)

“E in definitiva, ammettiamo che  io accetti,  di che entità sarebbe questo contributo?” “Oh, be’, glielo posso dire, senz’altro. Mi faccia fare qualche conto… Vediamo, questo libro qui… pubblicato verrà un centosessanta pagine… hmm… a metterlo in vendita, costerà 12 … Continua a leggere

Pubblicato in leggere, scrivere | Lascia un commento

Il secondo editore (parte terza)

“Lo so che tipo è lei, l’ho capito appena l’ho vista.” “E che tipo sarei?” “Lei è una che ha le sue idee in partenza.” “Certo che ho le mie idee.” “Perché poi, oltre agli elogi, ci sono state anche … Continua a leggere

Pubblicato in leggere, scrivere | Lascia un commento

Aggettivi

Elezioni dei rappresentanti dei genitori nel consiglio di classe. Ho un elenco su cui sono riportati tutti i nomi, sia dei padri che delle madri. Via via che si presentano a votare spunto i nomi dalla lista. L’affluenza è scarsa. … Continua a leggere

Pubblicato in diario | 1 commento

Il secondo editore (parte seconda)

“Come le ho preannunciato per telefono, signora, noi chiediamo un contributo agli autori esordienti” “Ecco, sinceramente, io diffido un po’  degli editori che chiedono contributi agli autori…” “No, perché deve diffidare? Perché noi, sa, il suo libro lo trattiamo poi … Continua a leggere

Pubblicato in leggere, scrivere | Lascia un commento

Il secondo editore (Parte prima)

Il secondo editore aveva una sede che il primo, nemmeno se la sognava. Un’intera ala di un grande palazzo modernissimo, in una zona periferica. Doppia porta a vetri, col logo della casa editrice e l’apertura automatica. Ascensore, sala d’attesa con … Continua a leggere

Pubblicato in leggere, scrivere | Lascia un commento

Libri

Le sole cose che risalgono alla mia infanzia e che ancora possiedo sono alcuni libri. I “Classici della gioventù” dell’editrice Boschi, con la copertina morbida, coloratissima; i “Libri per la gioventù” e la “Biblioteca per le giovinette” di Salani, rilegati, … Continua a leggere

Pubblicato in leggere | Lascia un commento

Se oggi sono quello che sono

Fabrizio è un ragazzo magrolino, bassino, con un occhio leggermente socchiuso, la palpebra cascante. È intelligente e simpatico ma ha poca voglia di studiare. Quando risponde alle domande del compito di storia, scrive delle frasi come “Nella guerra dei Cent’anni, … Continua a leggere

Pubblicato in diario | Lascia un commento

altre chiome

Dopo una lunga latitanza, sono tornate le teste rasate sulle quali è posato delicatamente uno scodellino di capelli lunghetti che coprono la parte alta del cranio; altri crani, pallidi, sono attraversati per tutta la lunghezza da alte creste in stile … Continua a leggere

Pubblicato in diario | Lascia un commento

Editori (parte terza)

Provai ancora una volta a mettermi in contatto col mio editore e dopo un certo numero di sms, messaggi in segreteria e chiamate perse riuscii a parlargli. La buttai sullo scherzo: si ricorda di me, gli chiesi. Ma sì, certo … Continua a leggere

Pubblicato in leggere, scrivere | 5 commenti

Vi ho avuto

Nella quinta di elettrotecnica quest’anno ci sono tre ragazze su ventiquattro alunni totali. Una, Marta, porta i capelli corti, indossa salopette di jeans e maglioni di una taglia superiore alla sua, porta scarpe da ginnastica, non si trucca: se entri … Continua a leggere

Pubblicato in diario | Lascia un commento